Commissione Statuto: spirito unitario e rispetto dei tempi
Il Presidente della commissione Giuseppe Adamoli: «Da settembre saranno programmate sedute settimanali e avvieremo le consultazioni di istituzioni territoriali e funzionali»
Il rapporto tra l’ordinamento europeo e quello regionale è stato il tema affrontato dalla Commissione Speciale Statuto, con l’obiettivo di individuare gli strumenti più idonei a consentire il migliore coinvolgimento del Consiglio e delle forze politiche regionali nel processo di integrazione europea. “In sostanza – ha spiegato il Presidente Giuseppe Adamoli (Margherita-Ulivo) – il nostro compito è quello di stabilire i principi organizzativi con i quali la Regione può sottoscrivere accordi, convenzioni, protocolli con l’Unione Europea e le grandi istituzioni regionali europee ed extraeuropee. Nessuna politica estera classica, dunque, che appartiene solo allo Stato ma relazioni internazionali in nome e per conto di milioni di abitanti”.
Aprendo la seduta, per quanto riguarda l’intervista rilasciata lo scorso 3 luglio dal Presidente Albertoni, Adamoli ha affermato: “In primo luogo confermo l’impegno della Commissione a concludere i lavori entro i tempi prefissati, fatta eccezione per il nuovo Regolamento del Consiglio e tenendo però conto dei tre mesi esatti trascorsi dalla delibera istitutiva all’insediamento della Commissione. In secondo luogo però mi pare doveroso affermare, e questo è il rilievo per me più importante, che non vi sono stati ad oggi gruppi politici che hanno frenato l’attività della Commissione e che il lavoro prosegue con spirito unitario”. “Ogni contributo costruttivo del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio – ha concluso il Presidente della Commissione – sarà naturalmente ascoltato dalla Commissione con grande rispetto e valutato con spirito di apertura e di collaborazione”.
Nel corso del suo intervento, il Presidente ha precisato il programma per i prossimi mesi: “Da settembre saranno programmate sedute settimanali e avvieremo le consultazioni di istituzioni territoriali e funzionali, di associazioni, di organizzazioni sociali ed economiche su schede contenenti opzioni relative alle materie oggetto di consultazione. La prima seduta del 17 settembre sarà dedicata alle pari opportunità e quella del 24 riguarderà la forma di governo. Se questo nodo sarà sciolto rapidamente, ad ottobre inizierà l’esame di una proposta statutaria completa”.
La prossima seduta, in calendario il 16 luglio, avrà all’ordine del giorno il parere della Commissione Affari Istituzionali sul Progetto di legge relativo al referendum e l’argomento del controllo e della valutazione delle politiche regionali.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Fabio Rocchi su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Emapalu su Polvere, salti e tanto gas: il Ciglione di Malpensa incorona i re del Campionato Nord-Ovest di motocross






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.