Liberati con un blitz i due soldati rapiti. Uno è rimasto ferito
I due sono stati liberati nella provincia di Farah, la stessa in cui si erano perse le loro tracce. Il militare colpito è grave
Con un blitz degli uomini della Nato sono stati liberati alle prime ore di oggi, lunedì 24 settembre, i due militari italiani rapiti sabato. I due sono stati liberati nella provincia di Farah, la stessa in cui si erano perse le loro tracce. Nel corso dell’azione i due militari sono rimasti feriti, uno in modo serio. I due militari, secondo quanto rende noto il Ministero della Difesa «sono attualmente trattati presso una struttura ospedaliera di Isaf», la forza della Nato in Afghanistan. Le famiglie sono state informate della avvenuta liberazione dei loro congiunti. Secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa locali, ed è riportato da Corriere.it , i soldati italiani sarebbero stati rapiti da una tribù locale che aveva poi intenzione di consegnarli ad un commando talebano, che li avrebbe potuti utilizzare come «merce di scambio».
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