Trenitalia esce da TiLo? Stop ai soldi per l’Arcisate-Stabio
In un'interpellanza la Lega dei Ticinesi chiede di congelare il credito da 72 milioni di franchi per la Lugano-Malpensa
«Se le voci su Trenitalia saranno confermate sarà il caso di congelare i 72 milioni di franchi previsti per la linea ferroviaria Lugano-Malpensa». La Lega dei Ticinesi torna all’attacco a pochi giorni dal voto in Gran consiglio per il credito da 72 milioni di franchi previsti per la tratta elvetica della ferrovia che dovrebbe unire, entro il 2011, Varese e Lugano oltre all’aeroporto di Malpensa con la città elvetica. Come riporta il quotidinao on-line ticinese Ticinonline voci su Trenitalia parlano di un disimpegno da parte della società ferroviaria italiana da Tilo, la società mista italo-svizzera, che gestisce alcune tratte tra i due stati soprattutto nell’area del Varesotto e che dovrebbe andare a gestire anche la Lugano-Malpensa. Da oltre trent’anni si discute di quest’importante opera che, secondo alcune stime, dovrebbe spostare circa 7.000 frontalieri ogni giorno dalla gomma al treno.
«Queste stime sono sopravvalutate – spiegano i leghisti d’oltreconfine – e l’instabilità politica italiana non ci permette di cominciare di nuovo un’opera senza sapere se gli italiani ci seguiranno attivando la loro parte di lavori così com’è successo per l’Alp Transit». La paura dei ticinesi, dunque, è quella di ritrovarsi con una nuova opera che si blocca al confine, esattamente come è accaduto per il grande tunnel sotto il Gottardo che porterà i treni merci dall’Europa fino al confine con l’Italia ad altissima velocità per poi andare avanti in Italia a passo di lumaca. Torna nuovamente a rischio la realizzazione di questa importante arteria ferroviaria tanto voluta dagli italiani ma osteggiata da una parte della politica ticinese.
La Lega chiede, infine, di congelare il contributo almeno fino a quando metà dell’opera non sia stata completata sul versante italiano.Trenitalia, comunque, fa sapere che è in atto una discussione con il partner svizzero FFS per rivedere alcuni rapporti all’interno della società mista che al momento vede una partecipazione al 50% delle due società ma che per quanto riguarda i progetti futuri nulla dovrebbe cambiare. Nonostante le voci che danno Trenitalia in ritirata TiLo continua a puntare sul rinnovamento del parco treni annunciando che entro dicembre alcune corse sulla Bellinzona – Luino saranno effettuate con il nuovo treno Flirt (foto in alto) capace di raggiungere i 160 km/h.
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