Al Museo Bodini con Stefania Toppo
La giovane scrittrice milanese presenta il suo libro d'esordio "Le altre storie" nell'elegante cornice di via Marsala
Nell’ambito del ciclo di incontri autunnali che si tengono al Museo Bodini di Gemonio, la Biblioteca Comunale propone per questa sera, venerdì 2 novembre, un incontro con una giovane scrittrice di origni anche gemoniesi. Stefania Toppo, ventenne milanese, con i nonni paterni che abitano a Gemonio è nata nel 1987, e studia Lettere Moderne presso l’Università Statale.
Al Museo Bodini Stefania presenta il suo primo libro “Le altre storie”, edito dalla casa editrice Michele Di Salvo di Napoli, già presentato a Milano alla libreria “Equilibri” di Via Farneti. Si tratta di cinque racconti, anzi di cinque storie con diversi protagonisti, che vivono la loro storia in epoche e luoghi diversi.
"Un fotografo, uno scrittore in crisi, tre ragazze in un bar: questi sono alcuni tra i protagonisti, persone normali, come tante, ma calate nelle situazioni imprevedibili di una narrazione che corre lungo il confine della possibilità, senza mai superarlo. Cinque racconti in cui un destino provvidenziale, ma a volte anche amaro, guida e intreccia esistenze distanti anni luce tra loro.
Ciò che lega questi racconti è che nulla di quanto narrato in questo libro è impossibile. Al massimo è molto, molto improbabile…"
A questo suo primo libro, edito alla fine del 2006, ha fatto seguire altri racconti; ed uno di questi “ Ladri di parole” è stato anche premiato recentemente, nell’estate 2007, al 27° premio nazionale di poesia e narrativa bandito dal Lions Club Milano Duomo con questa motivazione: "Sul filo dell’ironia, una lezione di vita da giovane ai giovani. Non è poco con i tempi che corrono".
La serata prevede anche un intermezzo musicale con un quintetto di ottoni, “Laveno Brass Quintet” composto da un gruppo di giovani della zona che si sta validamente affermando.
Lo scorso 26 ottobre c’è stato il primo incontro del ciclo.
Il direttore del Museo Bodini, prof. Daniele Astrologo ha tenuto una conferenza su Adolfo Wildt, l’artista le cui sculture sono esposte fino al 28 ottobre proprio al museo di Gemonio e che hanno richiamato molti visitatori e tanto interesse. Gianni Pozzi ha invece affrontato il tema delle sculture presenti nei cimiteri della Valcuvia e che sono poche conosciute, partendo dal cimitero di Azzio dove sono le spoglie di Floriano Bodini che proprio quest’oggi sarà ricordato al Famedio del cimitero monumentale con altri grandi personaggi che hanno dato gloria a Milano e alla Lombardia.
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