Precariato e xenofobia, sfide da affrontare seguendo il Vangelo

Savino Pezzotta interviene all'incontro pastorale tenutosi a Sacconago

Precariato e razzismo sono nemici da combattere: così Savino Pezzotta (foto), ex segretario generale della CISL, nell’incontro pastorale tenutosi oggi a Sacconago su invito del coordinamento ACLI di Busto Arsizio e Valle Olona, un anno dopo il Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona. Scopo dell’incontro era proprio la riflessione sui temi e i messaggi che il Convegno aveva proposto, aggiornata ai più recenti sviluppi. L’incontro si è svolto nella Chiesa Vecchia di Sacconago a Busto Arsizio. Pezzotta è attualmente presidente della Fondazione per il Sud e del CIR (Consiglio Italiani Rifugiati) e membro del CDA di Sesaab, società editrice dei quotidiani "L’Eco di Bergamo" e "La Provincia". Il 24 febbraio 2007 è stato nominato da Papa Benedetto XVI componente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

Pezzotta ripercorre i temi proposti dai vescovi durante il Convegno di Verona partendo dalla vita concreta di tutti i giorni, una vita segnata da molte paure, la disoccupazione dei giovani, l’insicurezza economica, le malattie, ma anche piena di momenti di gioia che fanno riscoprire il piacere di vivere. La prima riflessione proposta è sulla “vita buona”, «la vita è veramente una vita buona quando si stabiliscono delle relazioni e si costruisce il bene comune sentendosi liberi e solidali». A partire da questo presupposto l’ex sindacalista si interroga su come possa essere possibile fare tutto ciò nel nostro paese, dove si sono insinuate delle forme di precariato del lavoro preoccupanti: un precariato che non è flessibilità ma una vera e propria condizione di insicurezza permanente. Per il sindacalista cattolico il comportamento dei giovani, che vivono solo il presente e vogliono tutto e subito, può essere ricondotto a queste forme di insicurezza che concentrano tutti gli sforzi nel riuscire a sopravvivere al presente non permettendo di progettare il futuro.

Un altro aspetto che secondo Pezzotta tradisce l’impegno solidale del nostro paese è la politica sugli immigrati. «Rabbrividisco di fronte alla strumentalizzazione che fa la politica di fronte al tema dei rom e romeni di cui si discute in questi giorni – dichiara – le baracc
opoli e le condizioni disdicevoli in cui versano queste persone esistono da sempre, è necessario aspettare che si verifichino fatti spiacevoli come in questi giorni per intervenire? e per intervenire poi scaricando su questi poveracci tutte le responsabilità?». Non si fida Savino Pezzota di certe derive che sta prendendo la nostra società, una società globale dove il lavoro è «solo economia e profitto» che può così essere comprato e venduto sulla pelle della povera gente, una società dove «ognuno si barrica nel proprio giardino protetto da siepi che bloccano ogni relazione con l’esterno», dove si è persa ogni forma di affettività e anche l’amore è stato ridotto alla sola sessualità. Il compito delle comunità cristiane, dice Pezzotta chiudendo l’incontro, è di trasmettere alla società quei valori di pace, solidarietà e rigore morale che troppo spesso vengono dimenticati: cioè quei valori che ogni cristiano deve perseguire a prescindere dallo schieramento politico di cui fa parte.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Novembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.