Tutti in piazza per “Ama il tuo cuore”
Domenica 11 novembre 2007, dalle 10.30 in piazza Libertà, si svolgerà la quarta giornata interamente dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari
Torna la manifestazione "Ama il tuo cuore". Organizzatori della manifestazione sono l’unità operativa di Cardiologia dell’Azienda ospedaliera di Gallarate, il Comune di Gallarate e l’Associazione Ama il tuo cuore. Collaborano anche i volontari della Croce Rossa Italiana, dell’Associazione Gallarate Lo sport per la vita, della Protezione Civile e della Proloco.
Il programma dell’edizione 2007 si arricchisce di iniziative significative: Cuorilandia, CamminaCuore, Ama e Calma il tuo cuore, DonnaCuore e StressCuore. Cinque le sezioni per far conoscere i rischi cardiovascolari e contrastare le patologie cardiache. Una giornata per sensibilizzare i cittadini affinché modifichino consapevolmente i loro comportamenti per migliorare e mantenere una buona salute.
Nell’ambulatorio mobile messo a disposizione dalla CRI locale, cardiologi e infermieri, coadiuvati da medici e tecnici del Laboratorio analisi e volontari, nel corso della giornata, dalle 10.30 alle 17, controlleranno i valori della pressione arteriosa, del colesterolo e della glicemia, valuteranno l’indice della massa corporea e il rischio cardiovascolare dei cittadini che si sottoporranno ai test. Sarà presente anche lo psicologo per la verifica del grado di stress.
In uno stand verrà messo a disposizione materiale informativo e saranno mostrati ai visitatori alcuni dispositivi utilizzati nel reparto di Cardiologia dell’ospedale cittadino (cateteri diagnostici, palloni da angioplastica, stent, pace maker, defibrillatori).
Alle 11 si svolgerà “Cuorilandia” alla presenza delle autorità. Sarà votato il miglior lavoro sul rischio cardiovascolare tra quelli eseguiti dai ragazzi delle scuole medie inferiori di Gallarate in mostra nell’atrio del palazzo comunale.
Dalle 10.30 si potrà consultare “DonnaCuore”, uno stand dedicato al rischio cardiovascolare nelle donne, e “StressCuore” per valutare il grado di stress.
Alle 14.30 inizia “CamminaCuore”, quaranta minuti per salvare il tuo cuore” e alle 16.00 “Ama e calma il tuo Cuore, musiche e parole dal vivo per il benessere fisico e psichico.
Roberto Canziani, direttore dell’unità operativa di Cardiologia del Sant’Antonio Abate spiega la forte motivazione dell’evento: «Il Servizio sanitario nazionale sta sostenendo uno sforzo economico e organizzativo nel campo della cura delle malattie cardiovascolari che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario stesso. I dati relativi alla patologia sono allarmanti. Occorre impegnarsi nel fare crescere una cultura della prevenzione nei giovani per prevenire morte, malattia e contenere i costi. Agire sui fattori di rischio modificabili attraverso una buona attività fisica, una dieta alimentare appropriata, il non fumare e monitorare quelli metabolici, quali ipertensione, diabete, sono regole che devono essere applicate fin dalla giovane età. Abbiamo rilevato purtroppo in età preadolescenziale indici di rischio che non possono lasciare indifferenti gli addetti ai lavori, ma anche gli educatori. Occorre perciò proseguire con determinazione nel cammino intrapreso con gli studenti».
Le malattie cardiovascolari costituiscono la causa principale di morte nei Paesi a maggiore sviluppo industriale. Per questo motivo sono state oggetto della direttiva del Presidente del Consiglio del 15 dicembre 2003, direttiva che proclamava il 2004 Anno del cuore e invitava le strutture pubbliche e private a promuovere e a favorire programmi di prevenzione e di educazione sanitaria.
Alle 14.30 inizia “CamminaCuore”, quaranta minuti per salvare il tuo cuore” e alle 16.00 “Ama e calma il tuo Cuore, musiche e parole dal vivo per il benessere fisico e psichico.
Roberto Canziani, direttore dell’unità operativa di Cardiologia del Sant’Antonio Abate spiega la forte motivazione dell’evento: «Il Servizio sanitario nazionale sta sostenendo uno sforzo economico e organizzativo nel campo della cura delle malattie cardiovascolari che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario stesso. I dati relativi alla patologia sono allarmanti. Occorre impegnarsi nel fare crescere una cultura della prevenzione nei giovani per prevenire morte, malattia e contenere i costi. Agire sui fattori di rischio modificabili attraverso una buona attività fisica, una dieta alimentare appropriata, il non fumare e monitorare quelli metabolici, quali ipertensione, diabete, sono regole che devono essere applicate fin dalla giovane età. Abbiamo rilevato purtroppo in età preadolescenziale indici di rischio che non possono lasciare indifferenti gli addetti ai lavori, ma anche gli educatori. Occorre perciò proseguire con determinazione nel cammino intrapreso con gli studenti».
Le malattie cardiovascolari costituiscono la causa principale di morte nei Paesi a maggiore sviluppo industriale. Per questo motivo sono state oggetto della direttiva del Presidente del Consiglio del 15 dicembre 2003, direttiva che proclamava il 2004 Anno del cuore e invitava le strutture pubbliche e private a promuovere e a favorire programmi di prevenzione e di educazione sanitaria.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.