Controllo del territorio, quattro arresti e due denunce

In manette quattro stranieri, "pizzicati" dai carabinieri per reati vari: tra questi un marocchino ammanettato dopo una violenta colluttazione con gli agenti

Le attività di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri hanno condotto a quattro arresti di stranieri nella giornata di mercoledì. Si tratta di quattro extracomunitari finiti in manette per reati vari, non collegati tra loro, ad opera dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Busto Arsizio, Castellanza e Cassano Magnago.

A Busto Arsizio un marocchino di 29 anni è stato arrestato ieri intorno alle ore 16 dopo una violenta colluttazione, mentre un suo connazionale e coetaneo che si trovava con lui è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della locale stazione dell’Arma. Il primo è finito in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale mentre il secondo, trovato in possesso di 4000 euro di cui non ha dichiarato la provenienza, è stato denunciato per il reato di possesso ingiustificato di valori. I due stranieri camminavano in Via Bernardino De Bustis quando una pattuglia, riconosciutili come "facce note", gli si è affiancata per controllarli. Il primo alla vista dei militari è scappato a gambe levate, mentre il secondo è stato bloccato subito. Inseguito e fermato, il giovane fuggitivo ha reagito con veemenza ed uno dei due militari è stato colpito ripetutamente, riportando contusioni ed escoriazioni assortite. Anche l’extracomunitario ha riportato lesioni, e precisamente alcune fratture, dovute a una caduta sull’asfalto durante la  colluttazione – l’uomo arrestato si è rotto la mandibola e sarà operato oggi in ospedale. I soldi trovati in possesso dell’altro extracomunitario sono stati sequestrati.

Un altro marocchino di 32 anni, clandestino, è stato invece arrestato dal radiomobile, sempre a Busto Arsizio, perché non ottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Questore di Ancona nel 2005.

In un caso si è avuta anche la collaborazione della Polizia Locale di Olgiate Olona: con i carabinieri di Castellanza, gli agenti hanno individuato nel corso di un controllo congiunto un pregiudicato albanese di 35 anni che si trovava all’interno della Comunità Sichem di Olgiate Olona, dove occupava abusivamente un alloggio. Al controllo l’indagato ha mostrato una tessera sanitaria e una carta d’identità risultati rubati a Roma ad un suo connazionale, ed un passaporto albanese recante false generalità. L’uomo è stato quindi arrestato per ricettazione e per falso.

Infine, un marocchino di 30 anni è stato arrestato a Cavaria con Premezzo dai carabinieri della Stazione di Cassano Magnago, mentre un suo connazionale di cinque anni più anziano è stato denunciato a piede libero. L’accusa è di evasione per il primo e di procurata evasione per il secondo. L’arrestato è stato infatti sorpreso fuori dall’abitazione in cui scontava una condanna agli arresti domiciliari, mentre si allontanava dal domicilio sull’auto del connazionale. Gli arresti domiciliari si sono così tramutati in una assai meno confortevole custodia in carcere a Busto Arsizio.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.