In cordata fino alla fine, l’ultimo saluto a Fabio e Attilio
Nella chiesa di San Martino a Malnate i funerali dei due alpinisti varesini scomparsi in un incidente in montagna
«Chi ama la montagna ama la bellezza della natura, ama guardare in alto». Nel dare l’ultimo saluto a Fabio della Bordella e Attilio Faré, nella chiesa di San Martino di Malnate, monsignor Luigi Stucchi ha invocato la purezza di quelle cime che lo scorso sabato, 8 dicembre, hanno fatto da sfondo alla tragedia per i due alpinisti varesini.
«Ho passato ai piedi delle montagne del Lecchese molti anni della mia vita – ha raccontato nella sua omelia – sono le vette che hanno fatto da palestra ai più famosi alpinisti del mondo e che i due varesini avevano già scalato più volte, il loro destino questa volta è stato più duro».
Come per i familiari dei due alpinisti anche per il sacerdote quei luoghi sono legati ad alcuni momenti difficili. «In quelle montagne ho perso degli amici che a loro volta erano rimasti affascinanti da quei monti incontaminati e imponenti. Solo con il tempo ho capito che per superare il dolore occorre pensare alla bellezza di quelle montagne, comprendere l’amore che legava queste persone alla natura».
Nelle prime file della chiesa sedevano Marta e Claudio, la moglie e il figlio di Attilio Faré e Giovanna e Matteo, moglie e figlio di Fabio della Bordella. Accanto a loro gli allievi del Cai, gli alunni del professore varesino, i colleghi e i tanti amici che hanno affollato la chiesa parrocchiale malnatese. Al centro della navata le due bare, vicine anche in questo triste momento e ricoperte da una cascata di fiori arancione. I due erano in cordata nella vita come nella passione incontenibile per le scalate in alta quota.
«Attilio – hanno ricordato gli amici – aveva l’alpinismo nel sangue, amava salire le vette insieme a Fabio e restare ad ascoltare quel sapere del suo compagno di scalate che tanto lo affascinava. Fabio era silenzioso e tenace e apprezzava l’esperienza e la prudenza di Attilio che con il suo passo lento e calmo arrivava dappertutto».
La funzione si è conclusa con il ricordo dei compagni del Cai di Varese e di Malnate e con le parole degli alunni del professore varesino. La salma di Attilio Faré è stata portata al cimitero di Gurone di Malnate, quella di Fabio Della Bordella al cimitero di Belforte a Varese.
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