Gara tra auto e treno, stravince la ferrovia
Il treno più veloce per 10 tratte sulle 11 considerate da Legambiente per raggiungere Milano nel quadro della seconda edizione del trofeo Caronte
Il treno stravince la seconda edizione del Trofeo Caronte, confermandosi il mezzo più veloce ed affidabile. La ferrovia è risultata infatti più veloce per 10 tratte sulle 11 considerate da Legambiente per raggiungere Milano lungo le principali direttrici utilizzate dai pendolari. Questa mattina Legambiente ha dato vita alla seconda edizione della gara tra automobile e treno: alla partenza si sono presentati i volontari dell’associazione accompagnati da esponenti delle istituzioni locali, tutti diretti nella sede milanese di Legambiente trasformata per un giorno nella meta lavorativa dei partecipanti.
Per quanto riguarda i risultati della gara, con la partenza intorno alle 8 e l’arrivo poco dopo le 10, sulla tratta Varese-Milano il treno ci ha impiegato 12 minuti in meno, da Malpensa 5 minuti in meno, da Castellanza 27 minuti in meno. Da notare anche il risparmio garantito dal treno, circa 4 euro in meno che si spendono da Varese e Castellanza, mentre il Malpensa Express (non proprio un treno per i pendolari) costa 20 centesimi di più. Il tempo per tutti i concorrenti è stato preso all’arrivo alla sede Legambiente in via Mercadante 4, compresi quindi i percorsi urbani con mezzo pubblico e il tempo impiegato per il parcheggio. I costi sono comprensivi di: acquisto di titoli di viaggio, costo dell’uso dell’automezzo privato (calcolato a 0,20 €/km), i pedaggi autostradali, le tariffe di sosta.
Una competizione per viaggiare come le centinaia di migliaia di pendolari lombardi tra ritardi, sovraffollamento e ordinari disagi. Ma non se la passano meglio i pendolari forzati dell’auto costretti nella morsa del traffico e dell’inquinamento per giungere al posto di lavoro, respirando nel loro abitacolo concentrazioni di polveri e inquinanti da traffico anche quattro volte superiori alla media. Alla fine però è ancora il vecchio treno, sovraffollato, non sempre pulito e spesso ritardatario, il modo più veloce. Al termina della gara si è svolta una conferenza a cui hanno partecipato Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Marco Piuri, amministratore delegato di LeNord, sponsor dell’edizione lombarda del trofeo, e Andrea Poggio, vicedirettore nazionale Legambiente, con gli assessori provinciali alla mobilità Paolo Matteucci e alla provincia di Monza/Brianza Gigi Ponti, il consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro, amministratori di comuni e rappresentanti di comitati pendolari. Il treno è vincitore anche per i pendolari “di lungo corso”, quelli che arrivano all’aeroporto di Malpensa: proibitiva, per costi e tempi, l’automobile, economico ma lentissimo l’autobus, il Malpensa Express continua ad essere – nonostante il costo del biglietto – il mezzo più affidabile e veloce per essere sicuri di non perdere l’aereo.
«Non facciamo sconti a disservizi e ritardi delle ferrovie – dichiara Di Simine – ma nonostante ciò continuiamo a rilevare che il treno, oltre ad essere il mezzo di trasporto più amico dell’ambiente, è anche quello più efficiente per raggiungere il centro cittadino, ed è di gran lunga più economico dell’automobile: per questo crediamo che, in una società che ha sempre maggiore domanda di mobilità, il trasporto ferroviario regionale dovrebbe essere fatto oggetto di ben maggiori attenzioni. Un buon servizio ferroviario è il miglior biglietto da visita di una metropoli europea». Il Trofeo Caronte si inserisce nel programma delle iniziative di Pendolaria, la campagna nazionale per dare voce e sostegno ai due milioni di pendolari italiani (400.000 mila solo in Lombardia) che rivendicano il diritto a una mobilità efficiente, sicura e pulita, coloro che, con la scelta del treno, contribuiscono a ridurre gli ingorghi automobilistici che soffocano quotidianamente le nostre città. Contro le tante incongruenze del servizio ferroviario Legambiente ha lanciato una raccolta di firme on-line (www.legambiente.eu) e lanciato un appuntamento nazionale, una “assemblea dei pendolari” convocata il prossimo 8 febbraio a Milano, alla Camera del Lavoro. «Abbiamo partecipato e sostenuto questa iniziativa con entusiamo – ha dichiarato Marco Piuri, amministratore delegato di LeNORD -. A noi operatori fa piacere poter contare su interlocutori con cui confrontarsi con serenità sul tema della mobilità ferroviaria. Vorrei però ricordare che quello ferroviario è un sistema complesso che necessita di risorse e 5-10 anni è il tempo necessario per ottenere risultati visibili».
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