Il sindaco: “Non abbiamo potuto fare nulla. Solo stare a guardare”
L'attuale proprietà della cartiera, un'azienda immobiliare di Trento, ha sporto denuncia in questura per occupazione per violazione di proprietà privata
"E’ una proprietà privata, noi non possiamo fare nulla, tranne controllare dall’esterno che la situazione per qualche motivo non degeneri". Il sindaco di Vedano Olona Giovanni Barbesino (nella foto) guarda i ragazzi che entrano ed escono dalla cartiera "Sottrici" chiusa, dal ’96, e alza le spalle, sconcertato. Questo è il "suo" comune ma in questo momento è come se fosse a guardia di una casa già devastata. Aspetta solo che tutto finisca per rimettere in ordine ciò che è stato messo soqquadro in questi giorni.
"Sono stato avvisato da alcuni cittadini la mattina del 30 dicembre- racconta il sindaco – .Una parte dei partecipanti al rave party era già arrivata e la musica alle sette era già molto alta. Sono venuto a vedere e poi non ho potuto fare altro che avvertire l’attuale proprietà della cartiera, un’azienda immobiliare di Trento, la quale so che ha sporto denuncia in questura per violazione di proprietà privata. Questo è tutto, di più non era possibile fare".
"L’importante -conclude il primo cittadino di Vedano – è che per domani, mercoledì, quando in molti torneranno al lavoro e dovranno percorrere questa strada, tutto sia a posto, che non ci siano disagi per il traffico, già caotico a causa dei lavori alla rotonda".
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