Carabinieri in azione, cinque arresti
Operazione di controllo del territorio in zona Parabiago-Canegrate-Nerviano, in manette due piccoli spacciatori e tre persone con pene detentive da scontare
Fra lunedì 11 e martedì 12 febbraio la Compagnia di Legnano, coadiuvata da personale del 3° Battaglione Milano, ha condotto una vasta operazione con controlli straordinari del territorio dei comuni che competono alla Stazione Carabinieri di Parabiago. Le vie di Parabiago, Canegrate e Nerviano sono state battute e rastrellate in lungo ed in largo per la prevenzione e repressione del fenomeno dei furti in abitazione, immigrazione clandestina e spaccio di stupefacenti. Sono stati impiegati circa cinquanta militari, sia in uniforme che in borghese con autovetture civetta, che hanno passato al setaccio i comuni interessati con perlustrazioni, posti di blocco e controlli mirati nelle aree isolate e dismesse (solitamente frequentate da tossicodipendenti e spacciatori).
Nel corso del servizio sono state controllate un centinaio di autovetture ed identificate più di 150 persone, di cui 62 extracomunitari. Cinque gli arresti, tutti a carico di italiani. Alle 22 di lunedì in Parabiago venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso due pregiudicati di Ossona (MI), entrambi 42enni: M.C.. e A.G.P. A bordo di una Volkswagen Polo sono stati bloccati e perquisiti: sotto il sedile del passeggero c’erano 5 g circa di cocaina, un bilancino precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.
Il martedì mattina, sempre a Parabiago, manette per il 39enne calabrese A.C., residente a Nerviano: contro di lui c’era un recente ordine di esecuzione per la carcerazione della Procura della Repubblica Milano, dovendo il soggetto espiare un anno e otto esi di detenezione per furto aggravato. In serata invece, ancora una volta a Parabiago, si cambiava regione ma non musica con l’arresto di M.A., pugliese di 68 anni residente in città, a sua volta gravato da ordine di esecuzione per la carcerazione ma ai domiciliari: per lui due mesi e venti giorni "in castigo" per turbativa d’asta e detenzione abusiva armi.
Infine, alle 23 di martedì a Nerviano finiva in manette P.V.,
nervianese di 42 anni: anche per lui restavano da scontare un anno, otto mesi e due giorni per furto aggravato.
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