Conoscere per ricordare

Mercoledì 6 febbraio un incontro in biblioteca con lo scrittore, giornalista e pittore istriano Piero Tarticchio, che racconterà la sua esperienza di esule dalla terra natia

In occasione della “Giornata del ricordo” il Comune di Castellanza organizza per Mercoledì 6 Febbraio 2008 con inizio alle ore 21,00 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica l’incontro “Conoscere per ricordare” con lo scrittore, giornalista e pittore Presidente del Centro di Cultura Giuliano Dalmata e co-Direttore del “L’Arena di Pola” Piero Tarticchio.
La serata, che sarà introdotta dal prof. Antonio F. Vinci, sarà l’occasione per narrare l’odissea di un ragazzo di nove anni nella bufera del dopoguerra raccontata dal protagonista; la tragedia del padre infoibato e il dramma dell’esodo dalla terra natia.
Piero Tarticchio è pittore, scrittore e giornalista, nato nel 1936 a Gallesano – Pola, in Istria. Vive e lavora a Milano. È Presidente del Centro di Cultura Giuliano Dalmata e co-direttore de “L’Arena di Pola”. Per oltre quarant’anni ha esercitato la professione di creativo nel campo della comunicazione visiva. Come pittore e grafico, dal 1959, ha presentato in tutta Europa le sue opere. Ha tenuto la sua prima personale a Lecco nel 1969. In seguito ha esposto in musei, gallerie, enti pubblici, istituti di cultura nazionali e internazionali. Le sue opere figurano in musei, circoli culturali, biblioteche, collezioni pubbliche e private. Come scrittore e giornalista ha firmato saggi e critiche d’arte. Nel 1985 ha realizzato uno studio comparato sulla semiografia intitolata: “Il bianco e il nero”. Nel 1997 ha elaborato il canovaccio del balletto “Il palo” – “El pal de quei del Pian” musicato da Luigi Donorà. Nel 1998 ha pubblicato per Midia Edizioni il romanzo “Le radici del vento” con il quale ha vinto la XXXI edizione del premio letterario “Istria Nobilissima”. Nel 1999 sempre con Midia Edizioni è uscito il volume “Parole & Sogni”, in cui le sue opere grafiche arricchiscono una raccolta di poesie di Lio Selva. Nel 2001 ha scritto il romanzo storico “Nascinguerra” edito da Baldini, Castoldi, Dalai editore. L’opera ha vinto il Premio Letterario Nazionale “Citta di Arona 2005 Gian Vincenzo Omodei Zorini”. Nel 2004 ha presentato il volume tascabile “Visioni” curato da. Silvia Editrice. Nel 2006, edito da Silvia Editrice, ha pubblicato “Storia di un gatto profugo”, con prefazione di Liana De Luca. Nel 2007 ha finito di scrivere “L’impronta del Leone alato”, di prossima pubblicazione.

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Pubblicato il 04 Febbraio 2008
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