Costa Fiorita, un sistema che funziona
Problemi e prospettive del turismo varesino nel convegno che ha visto a confronto operatori e amministratori
Costa Fiorita è un’idea sicuramente vincente, ma il progetto va perseguito con metodo, perfezionato e inserito in un contesto che sostenga gli imprenditori del settore turistico. E’ questo, in sintesi, il bilancio del convegno che si è svolto venerdì 14 marzo, all’Hotel Conca Azzurra di Ranco. Tema dell’incontro " Il turismo sulla Costa Fiorita, la sponda lombarda del Lago Maggiore e del Ceresio: esperienze e prospettive".
Un tema che potrebbe essere perfettamente inquadrato nel "cappello" che Renato Andreoletti (nella foto, seduto) – direttore di Hoteldomani e moderatore del convegno – ha messo alla discussione: "Il sistema turistico italiano è vincente: anche se abbiamo qualche problema da risolvere". E nel cuore di questi problemi è entrato subito Guido Brovelli (nella foto, in piedi), organizzatore del convegno (che ha aperto la tre giorni di festeggiamenti per i 50 anni dell’hotel di Famiglia, il Conca Azzurra, appunto), nonché presidente di Federalberghi Varese: "Il bilancio di questi 50 anni non è purtroppo positivo – ha detto – sono più le strutture che hanno chiuso di quelle nuove. Occorre affrontare e risolvere problemi infrastrutturali, come il miglioramento dei collegamenti, e insieme favorire le iniziative che migliorino al capacità ricettiva, con azioni di sostegno agli imprenditori che vogliono migliorare e ammodernare le strutture, o anche realizzarne di nuove".
Una nota di ottimismo è venuta dal presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, che ha illustrato le azioni di marketing territoriale messe in campo dal suo ente in collaborazione con la Provincia, impegnati a monitorare la situazione, con il nuovo osservatorio del turismo che sta iniziando a fornire dati interessanti, ma anche a creare situazioni per lanciare il "brand" del turismo nel Varesotto, con la partecipazione a fiere di settore, missioni e con l’organizzazione di eventi come i Mondiali di ciclismo in programma a settembre.
Sulla questione delle infrastrutture era molto atteso l’intervento dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo, che ha analizzato alcune questioni strategiche, come il destino di Malpensa, e il ruolo dei collegamenti stradali e ferroviari che possono favorire il turismo del varesotto e della Costa fiorita.
Dopo l’intervento di Fernando Brunner, direttore di Hotelleriesuisse, che ha svolto un’interessante relazione sulla nascita e lo sviluppo del turismo nel Canton Ticino, Giovanni Luatti, presidente del Consorzio turistico Varese e provincia, ha chiuso il convegno, tracciando le linee su cui sempre di più si muoveranno le azioni di promozione della terra dei laghi: strategie che mirino a fare sistema (come nel caso di Costa Fiorita), adozioni di strumenti adeguati come la realizzazione di un portale del turismo varesino, e adeguamento dell’offerta alle tendenze del mercato, con la capacità di offrire risposte sempre più allettanti per i turisti europei e di tutto il mondo.
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