Lavoratori del comparto ambientale in sciopero
La fermata dal lavoro il prossimo 11 marzo. “Il nostro contratto scaduto da un anno”
Il contratto è scaduto da un anno e i lavoratori del comparto ambientale incrociano le braccia. Succederà martedì prossimo, l’11 marzo, per tutto il giorno.
”Siamo lavoratori dell’igiene ambientale, siamo quelli che raccolgono, trasportano e smaltiscono la spazzatura che viene prodotta nella città, siamo quelli che puliscono le strade e le piazze, siamo quelli che cominciano a lavorare alle quattro del mattino, sia d’estate che d’inverno, quando la città ancora dorme – si legge in una nota sindacale inviata da Cgil-Cisl-Uil – . Siamo coloro che a mano spostano più di 70 quintali ( ogni lavoratore) al giorno di spazzatura.E tutto questo per 1100 euro al mese. Il nostro contratto è scaduto un anno or sono».
Secondo i lavoratori «le controparti non soltanto non vogliono rinnovarlo, causandoci così una riduzione del nostro potere d’acquisto, ma addirittura ci chiedono di renderlo più flessibile e meno costoso. Non solamente non ci vogliono dare il dovuto ma vogliono tagliarci quanto già acquisito.Per queste ragioni, a fronte dell’intransigenza delle controparti, non ci rimane che protestare e mettere in campo l’unica arma a nostra disposizione: lo sciopero.
Abbiamo proclamato lo sciopero nazionale, sia per le aziende private che per quelle pubbliche per martedì l’11 marzo 2008, per l’intera giornata».
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Loro ne fanno già parte
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