Avvistato un nuovo ciclo solare dall’Osservatorio Foam13

L’osservazione compiuta in questi mesi, dopo un anno di vita della struttura, ha inaugurato l’attività scientifica della torre solare sita nel Parco Pineta

“Il 5 gennaio 2008 è stato annunciato a livello mondiale l’inizio del nuovo ciclo solare, il XXIV°, grazie alla comparsa di una nuova macchia solare poi subito scomparsa; abbiamo atteso con pazienza e finalmente tra il 24 e il 25 marzo 2008 sono comparse tre nuove macchie solari subito osservate e  registrate dalla Torre Solare e dal Laboratorio Eliofisico dell’Osservatorio Astronomico di Tradate “FOAM13”(fig. 1 e fig. 2); queste nuove macchie solari sono state identificate con le sigle 10987, 10988 e 10989 – così vengono numerate ed identificate dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti d’America)  sin dal 5 gennaio 1972 – ma, sorpresa delle sorprese, dopo un’attenta analisi  relativa alla “mappa magnetica” si è appurato che le tre nuove macchie solari avevano ancora le polarità del XXIII° ciclo” questo il primo commento di Roberto Crippa, Presidente dell’Osservatorio Astronomico di Tradate. “Sembra che contemporaneamente siano in atto due cicli solari, evento possibile durante la fase di minima attività della nostra stella; di fatto, però, si attende a breve il nuovo ciclo solare previsto più attivo del precedente e che potrebbe anche risultare  il più intenso degli ultimi quattrocento anni” ha precisato Crippa.

“Una macchia solare – ha aggiunto Roberto Cogliati, Vice Presidente dell’Osservatorio di Tradate e Responsabile della Torre Solare e del Laboratorio Eliofisico dell’Osservatorio – è un’area di attività magnetica altamente organizzata sulla superficie del Sole  ed indica un aumento di emissione di energia da parte della stella; l’attività solare ha una ciclicità di 11 anni con un “picco” che viene puntualmente registrato sul nostro pianeta come un aumento di “tempeste solari” che possono causare disturbi più o meno gravi alle comunicazioni radio sul nostro pianeta, interferire con l’utilizzo dei satelliti di comunicazione e di posizionamento Globale GPS, deteriorare le orbite dei satelliti e danneggiare le centrali elettriche. Il prossimo picco di attività solare relativo al ciclo solare n.24 è atteso per il 2011-2012”.

“L’inizio del nuovo ciclo solare ha rappresentato, comunque, un sospiro di sollievo per i ricercatori e gli astronomi – ha sottolineato il Presidente Crippa – poiché lo stesso ha avuto inizio con circa due anni di ritardo rispetto ai cicli precedenti; ciò aveva fatto temere agli studiosi del Sole che il “ciclo” undecennale potesse “saltare” con la conseguente preoccupazione che si potesse ripetere l’anomalia solare del “salto del ciclo” avvenuta già nel diciassettesimo secolo e che alcuni scienziati avevano associato al verificarsi di una Piccola Era Glaciale in Europa; per circa settanta anni, infatti, dal 1645 al 1714 gli astronomi dell’epoca registrarono la quasi totale assenza di macchie solari sul disco; questo periodo “pluridecennale” portò ad avere la Senna, il Danubio ed altri grandi fiumi europei completamente ghiacciati”. “La presenza di queste macchie solari e della contemporaneità dei due cicli solari – ha concluso Roberto Crippa – ha di fatto inaugurato l’attività scientifica e di ricerca dello studio del Sole e dei suoi cicli presso l’Osservatorio Astronomico di Tradate “FOAM13”, grazie alla preziosa collaborazione dei ricercatori dell’Osservatorio, nonché grazie all’impegno del Vice Presidente  Roberto Cogliati e dei collaboratori Antonio Paganoni, Alberto Brunati e Giuseppe Macalli, che hanno provveduto ad installare e a far funzionare la Torre Solare e il Laboratorio Eliofisico”.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Aprile 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.