Festival del Ticino: il programma della prima settimana
Teatro comico, suggestioni tra Oriente e Occidente e molta musica nella settimana dal 13 al 20 aprile
Il programma del Festival del Ticino 2008 è lungo, interessante e fitto di appuntamenti.
La manifestazione verrà presentata oggi, sabato 12 aprile, alle 17 con aperitivo e danza nello Spazio Proscaenium di Gallarate (via dell’Unione Europea 18) e domenica 13 a Sesto Calende (alle 11, allo Spazio Cesare da Sesto al civico 1 dell’omonima piazza) con aperitivo e musica.
Il primo spettacolo domenica 13 aprile: il Duo Full House presenta “Leo on tour”, una esilarante kermesse di teatro comico. Tra improbabili equilibri, giocolerie e gags mescola lo humour pungente e metropolitano di Henry alla schietta ingenuità di Gaby: due mondi, due caratteri, due culture diverse, sulle quali è architettata l’irresistibile trama di questa pièce, dall’umorismo coinvolgente e ricca di momenti di alta spettacolarità.
Henry Camus, di origine newyorchese, e Gaby Schmutz, svizzera della cittadina di Oberunterlunkenhofen, sono due giocolieri dei più alti livelli. Infaticabili artisti, già ospiti del Festival del Ticino nel 2002 , hanno portato il loro gusto eccentrico ed innovativo in ogni angolo del mondo vincendo numerosi premi, l’ultimo dei quali al festival mondiale di teatro di strada in Giappone. A Cardano al Campo, cineteatro Auditorium, ore 17.00 – spettacolo a pagamento.
Il successivo appuntamento è giovedì 17 aprile: Salon de Musiques presenta una coproduzione del Festival, “Prova d’orchestra”. Salon de Musiques affronta soprattutto riguarda i repertori che si situano tra scrittura e tradizione orale: l’improvvisazione nella musica scritta e non, migrazioni da e nella musica popolare, sopravvivenza di testi e fonti al confine tra questi due modi di tramandare la musica. Lo spettacolo di teatro musicale che propongono è tutto da godere: così lo presentano i protagonisti “…brani musicali che hanno fatto sognare ottanta generazioni di musicisti, i migliori ever-green in versione originale! E con almeno qualche secolo sulla gobba, le battute di spirito più vecchie che si ricordino…Il nostro anfitrione sarà un novello Giano, forse un reincarnazione del Dio bifronte…” Da non perdere! A Sesto Calende, sala consiliare, ore 21.00 – spettacolo a pagamento.
Si prosegue con l’appuntamento di venerdì 18 aprile: l’Orchestra Large dell’Accademia Sant’Agostino presenta un concerto i cui protagonisti sono i suoi giovani musicisti che ci offriranno un concerto d’archi, con musiche di J. Pachelbel, A.Vivaldi, G.F. Haendel, W.A.Mozar e J.Haydn. Le orchestre d’archi sono una delle diverse attività di musica d’insieme che caratterizzano da sempre l’itinerario didattico della Accademia Musicale Sant’Agostino di Cassinetta di Biandronno e Malnate: il Festival del Ticino ha il piacere di ospitare questa giovane orchestra nell’ambito della propria sezione “Lavori in corso” riservata a giovani artisti e nuove proposte. Arsago Seprio, Chiesa di Santa Maria in Monticello, ore 21.00. – spettacolo a ingresso gratuito.
La danza contemporanea è invece di scena sabato 19 aprile con lo spettacolo “Niji” di Francesca Cinalli: ispirato al tempo, fra tradizione e rito, è una ricerca personale compiuta sul corpo e sulla voce in un connubio tra cultura orientale e occidentale, dalle suggestioni della danza butoh e della danza marziale indiana Kalarippayat, alla trance rituale dei dervisci rotanti, attraversando i sentieri della tradizione con canti giapponesi, messicani e del sud italiano. Niji , in cinese antico, significa riconoscere il tempo e imparare a riconoscerlo: è l’istante in cui decidiamo, il qui e adesso. Da adesso in avanti, è il tempo in cui, per quanto oscura possa essere la nostra esistenza, un cielo di maggio si apre nei nostri cuori: è il tempo in cui cogliere l’attimo. A Gallarate, Spazio Proscaenium, ore 21.00 – spettacolo a pagamento.
Nel pomeriggio di domenica 20 aprile teatro di strada itinerante con Ambaradan in “Tamarros Brothers”: teatro di strada in stile marching band, il cui organico è composto da fiati – sax baritono, euphonium, trombone, sax contralto, tromba- e percussioni – timpani, rullante, tamburello, cow bell.
Parodie di personaggi da discoteca, dagli occhiali a specchio ai pantaloni a zampa d’elefante, lustrini e paillettes, insieme a un rock-pop anni ‘70 e uno stile molto ritmico, assicurano divertimento e grande coinvolgimento del pubblico. A Casorate Sempione, lungo le vie del centro, dalle ore 15. – Partecipazione gratuita.
Invece per la serata della stessa domenica 20 aprile Roberto Caielli ci propone un reading poetico dal titolo “Lightborne reading”: brani inediti di un lungo poema misto di prosa e versi, prossimo all’edizione, provano ad affrontare con umiltà, ma anche con coraggio, la sfida più straordinaria del poeta e dell’uomo: quella di regalare una rappresentazione del mondo e della natura fisica, e del significato del nostro essere parte di questa natura. A Samarate, Villa Montevecchio, ore 21.00 – ingresso gratuito.
Gli spettacoli a pagamento del Festival del Ticino prevedono un biglietto d’ingresso del costo di 5 euro, quelli rientranti nella sezione “Lavori in corso” sono invece ad ingresso gratuito.
segreteria: ufficio cultura Comune di Vergiate, tel 0331 964120,
cultura_vergiate@logic.it
ufficio stampa: tel. 0331 964 200 – 0331 948020 e-mail: info@festivaldelticino.it
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