Lettera aperta alle associazioni cassanesi

La scrive Mauro Zaffaroni, portavoce del Partito democratico cittadino

Riceviamo e pubblichiamo 

Nel corso della seduta del 26 marzo scorso, il Consiglio Comunale ha respinto, con motivazioni a nostro avviso incomprensibili sul piano culturale ma ben chiare sul versante politico, la proposta del gruppo consiliare del Partito Democratico di realizzare nella ex-chiesa/ex-municipio di via S.Giulio un Museo Civico della storia cassanese. Il consigliere dell’UdC, espressione della maggioranza, nel suo intervento ha invitato a “…definire meglio i requisiti del materiale da esporre, per evitare che, invece di un museo, (l’ex-chiesa/ex-municipio – ndr) diventi un magazzino”. Secondo l’UdC l’edificio, dopo il completo recupero, dovrebbe diventare uno spazio espositivo di oggetti sacri: opinione senz’altro legittima, ma perché sminuire al rango di magazzino ogni altra destinazione museale? Ci sembra un atteggiamento francamente poco tollerante.

Separare così artificialmente nel nostro Paese (l’Italia) la storia sacra da quella civile è un assurdo, per l’appunto, storico. La ricchezza artistica e culturale del nostro Paese risiede proprio nell’aver sempre coniugato, con modalità diverse nei diversi momenti storici, elementi religiosi e civili, in una unicità armonica che tutto il mondo ci invidia. In quale altro Paese, infatti, troviamo la bellezza delle nostre piazze in cui, tipicamente, Cattedrale e Palazzo Civico ( o del Comune o del Podestà o della Signoria che dir si voglia) coesistono gareggiando unicamente in bellezza architettonica?  Milioni di turisti giungono ogni anno in Italia per poter ammirare in un sol colpo d’occhio la Basilica di S.Marco e il Palazzo Ducale: esempio che si potrebbe moltiplicare per migliaia di paesi e città d’Italia.  Per questo, la storia religiosa e civile del nostro Paese non può essere artificialmente scissa da nessuna pseudo-cultura neoguelfa o neoghibellina.

La nostra Cassano ha proprio nell’edificio in causa (ex-edificio tardo-romano, ex-area sepolcrale, ex-chiesa, ex-municipio, ex-casa del fascio, etc.) un esempio straordinario e imperdibile di sovrapposizioni e contaminazioni storiche e culturali di cui la sua destinazione finale non può non tener conto. Inoltre, non ci sembra che la nostra città, che non possiede musei di alcun genere, sia così ricca in cimeli e in edifici pubblici da potersi permettere da subito più di una struttura museale.

Invitiamo pertanto tutte le Associazioni culturali cittadine ad esprimersi in proposito e ci appelliamo a loro affinchè progetti culturalmente unilaterali sulla ex-chiesa/ex-municipio di via S.Giulio vengano superati. 

Mauro Zaffaroni

Portavoce del Circolo Cittadino del Partito Democratico

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Maggio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.