Vandalismi nella notte: allagate le medie di Saltrio
Distrutti anche i registri di classe e svuotati gli estintori. Lezioni sospese per una settimana. Indagano i carabinieri
Lavandini tappati con la carta, rubinetti aperti e acqua che ha invaso le classi. Non credevano ai loro occhi i bidelli che questa mattina, 26 maggio, hanno aperto le porte della scuola media di Saltrio, in via Dell’Olio. I tre piani dell’istituto sono inagibili a causa di atti vandalici compiuti con ogni probabilità nel corso della scorsa notte. Il bilancio è pesante: registri distrutti e macchinette del caffè devastate, vetri rotti e sporcizia disseminata un po’ ovunque; una costosa aula informatica oramai inservibile. Il dirigente dell’istituto omnicomprensivo di Viggiù, di cui le medie di Saltrio fanno parte, ha già sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti per danneggiamento, e questa mattina tecnici comunali e vigili del fuoco hanno fatto un sopralluogo. Lo stabile è stato dichiarato inagibile per una settimana.
Una bella gatta da pelare per i dirigenti scolastici a due settimane dalla fine delle lezioni.
La scuola è strutturata in una palazzina di tre piani dove studiano circa 120 alunni. Ancora da chiarire la dinamica precisa dell’accaduto, vale a dire, innanzi tutto, da dove i vandali sono entrati e quanti erano. Il compito spetterà ai militari che stanno cercando coi rilievi di indagare sul caso. Sta di fatto che i danni sono piuttosto importanti.
Tutto sembra essere a prima vista partito dai bagni dell’ultimo piano, come confermano dal comune: il classico tappo di carta nello scarico del lavandino, poi lasciato aperto. Stesso copione per i servizi del piano inferiore. L’acqua ha trovato sfogo nelle canaline dell’impianto elettrico, interessando anche le classi. L’allagamento ha interessato anche un’aula computer: ad andare danneggiati i pc e altri strumenti didattici. Da un primo sopralluogo risultano distrutti numerosi registri di classe e la scorribanda ha riguardato anche macchinette per il caffè, ribaltate, e alcuni estintori, che sono stati svuotati del loro contenuto.
Una situazione disastrosa, insomma, che renderà impossibile lo svolgersi delle lezioni per diversi giorni. I tecnici comunali faranno altro sopralluoghi nel corso della giornata con elettricisti per valutare i danni all’impianto elettrico. Al vaglio anche i possibili danni strutturali alle solette a causa delle infiltrazioni. Un danno che ricorda molto quello avvenuto nell’autunno del 2004 al liceo classico Parini di Milano: anche qui la devastazione partì dai bagni e i responsabili vennero individuati.
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