PdCI: “Malpensa rischia una grave crisi”
Lettera aperta del PDCI di Varese alla Sinistra e alle forze di opposizione per contrastare il comportamento del Governo
Riceviamo e pubblichiamo
“5mila esuberi? Le notizie che trapelano su Alitalia fanno tremare le vene ed i polsi. A tutt’oggi questa è l’unica certezza. E’ una cosa inaccettabile. In tutti questi mesi, il premier ha fatto propaganda sulla pelle dei lavoratori e ha preso in giro gli italiani, sbandierando cose che non sono. Altro che rilancio! L’irresponsabilità del governo merita una risposta forte da parte dei sindacati.” ( Pino Sgobio, Segreteria nazionale dei Comunisti Italiani)
Ormai la situazione è chiara. Hanno voluto affossare il piano industriale del Governo Prodi che aveva l’obiettivo del rilancio internazionale di Alitalia , hanno voluto far fallire
La risposta federalista ha significato questo: porre a carico dei contribuenti le perdite di Alitalia, produrre un enorme deficit attraverso la politica dei due hub ( Malpensa e Fiumicino) di cui porta evidenti responsabilità l’attuale Presidente della Sea e già Alitalia, il boiardo leghista Bonomi, abbandonare le istituzioni come ha fatto il Presidente della Provincia Reguzzoni che se n’e’ andato a gambe levate ad occupare il seggio di parlamentare; incuria per l’ambiente e ritardi nei collegamenti con l’aeroporto.
Le conseguenze per Alitalia sono evidenti e pesantissime: si annunciano 5000 esuberi , oltre il doppio di quelli calcolati nel piano di accorpamento Alitalia Air Frace.
Il rilancio di Malpensa è stato fondato in questi mesi sul low coast ; esso , diradata la nebbia propagandistica, appare assai fragile considerata purtoppo la crisi delle compagnie a bassi prezzi a causa soprattutto dell’aumento del costo del carburante. Questa politica federalista implica peggioramento delle condizioni di lavoro e precarietà ( già oggi i contratti a termine a Malpensa sono oltre il 50%)
Il Partito dei Comunisti Italiani di Varese esprime la propria preoccupazione. Il ridimensionamento di Alitalia annunciato dal Governo comporta un danno assai grave per i lavoratori aeroportuali , oltre 18mila, e per le attività indotte.
I rischi di declassamento del territorio, che già ha subito per incuria e deregolamentazione, sono del tutto evidenti, proprio anche per l’assenza di una politica dell’aviazione civile di dimensione nazionale e internazionale. Nella politica dell’attuale Governo prevalgono altri interessi.
Il Partito dei Comunisti Italiani si rivolge alle forze di Sinistra e di opposizione perché , sulla base anche di comuni obiettivi verificati nel recente passato, si renda esplicita e articolata l’opposizione al comportamento del Governo, nell’interesse dei lavoratori e assumendo responsabilità che riguardano la provincia di Varese.
Partito dei Comunisti Italiani, Federazione di Varese
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