I sentieri del colore di Manuela Vasconi
Villa Borromeo ospita la mostra dell’artista varesina che raccontano il viaggio verso la ricerca del sogno
Villa Borromeo ospita dal 13 settembre la mostra di Manuela Vasconi. Autodidatta, ha iniziato a dipingere alla fine degli anni Ottanta e nella sua poesia esprime attraverso i colori “primordiali” della vita, il viaggio verso la ricerca di senso che solo il sogno e l’arte possono far emergere dal caos, generando miti. Ed è certamente questa intuizione il sentiero che ha guidato la sua pittura a cogliere le linee essenziali della realtà naturale in cui l’animo da sempre si specchia, per ridarle nuova consistenza cosmica.
Lo stupore e il fascino con cui l’animo fanciullesco si apre al mondo, sono dall’artista rivissuti attraverso un vitalismo segnico-cromatico. Così l’accostamento tra colori complementari e primari e la complessità “labirintica” dei segni cercano di dare alla composizione quell’equilibrio suggestivo che a volte esiste fra sogno e realtà.
Manuela Vasconi ama i colori forti e contrastanti, ma nello stesso tempo li armonizza tra loro perché in tal modo esprime il senso istintivo della vita che è dentro di noi. Ama la natura e in particolare l’albero perché rappresenta l’unione tra il cielo e la terra, simboleggia il modo di vedere la vita: unione tra corpo e spirito. Ama gli astri, che sono molto presenti nelle sue opere, perché ha una visione cosmica dell’esistenza. Nei suoi dipinti si nota la capacità di riuscire ad entrare in armonia con le cose, pur nella complessità della vita, perché il suo percorso artistico è una continua rappresentazione di stati d’animo, riflessioni e maturità interiore.
Manuela Vasconi è nata a Varese, laureata in Pedagogia insegna Lettere al Liceo Artistico di Varese. Dal 2002 al 2005 ha insegnato in Francia e Romania.. Ha colloborato come illustratrice per il giornale “La Prealpina” e per le case editrici Lativa e Macchione.
Mostre personali: Castiglione Olona, Gallarate, Angera, Varese, Azzate, Vicenza, Fagnano Olona, Milano, Cluj Napoca (Romania), Saint Germani en-Laye (Francia), Parigi (Francia). Dal 2006 l’UNESCO ha inserito alcuni suoi dipinti nel catalogo mondiale.
Inaugurazione: sabato 13 settembre 2008
Orario: ore 18.00 (vernissage)
Sede: Villa Borromeo – Via Roma 49 – 21059 Viggiù (VA)
Ingresso libero
Per informazioni rivolgersi a: Museo Butti
viale Varese 4, 21059 Viggiù (VA)
tel. 0332 486510, fax 0332 488861, e-mail: museobutti@comune.viggiu.va.it
La mostra rimarrà aperta
fino al 23 settembre 2008
martedì. giovedì e venerdì 16.00-19.00
mercoledì, sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00
info: 0332486510
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.