La particella di Dio inghiottirà il pianeta?
L'esperimento al Cern di Ginevra è iniziato. Gli scienziati tranquillizzano sugli esiti. Ma si moltiplicano gli annunci di catastrofi imminenti
L’acceleratore di particelle è stato attivato in orario e big bang non ha detto ancora stop. Dell’apocalisse, della fine del mondo, del buco nero che ingoierà il nostro pianeta nemmeno l’ombra. Tutto procede come avevano previsto gli scienziati L’esperimento preliminare del Lhc (Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra è partito alle 9 e 31. Il suo obiettivo è verificare il funzionamento del più grande acceleratore di particelle del mondo, costato oltre 6 miliardi di euro. Nel grande acceleratore circolare di Ginevra, a cui hanno lavorato migliaia di scienziati, i protoni dovrebbero scontrarsi tra loro e riprodurre così il big bang che avrebbe dato vita all’universo e individuare il bosone di Higgs ovvero la particella di Dio.
Nel test del Cern un fascio di particelle percorrerà interamente l’anello di 27 chilometri, senza però essere "accelerato" dai magneti superconduttori e quindi con una velocità inferiore a quella prevista per gli esperimenti, che sfiora quella della luce. Nella prova preliminare sono stati iniettati fasci di protoni in entrambe le direzioni, senza che questi si scontrassero.
Nei prossimi giorni verranno iniettati nuovi fasci di protoni, che verranno poi accelerati e fatti scontrare. Sono 4 gli esperimenti principali su cui si concentreranno i circa 3.000 fisici coinvolti nel progetto: Atlas e Cms daranno la caccia al bosone di Higgs, la cosiddetta "particella di Dio" che ha dato massa a tutte le altre, Lhcb studierà le differenze tra materia e antimateria, mentre Alice si occuperà dello stato della materia nei primi istanti dell’universo.
Scienziati, filosofi, comuni mortali, maghi e fattucchiere si alternano in televisione e sui media internazionali per confutare o appoggiare il disastro ipotetico imminente.
Pare che sant’Ignazio de Loyola, fondatore dell’ordine dei Gesuiti, interrogato sulla fine del mondo disse: «Se arriverà, io finirò la mia partita a carte».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.