“Eternit nella scuola di Cajello, servono chiarimenti”
Nota dei segretari cittadini di PdCI, Giuseppe Maffioli e Prc Marco Zocchi
Riceviamo e pubblichiamo
Nel consiglio comunale di Gallarate del 27 ottobre, alla presentazione del question-time della consigliera Cinzia Colombo del Partito della Rifondazione Comunista su segnalazione del Partito dei Comunisti Italiani a proposito della presenza di Eternit nella copertura del tetto della scuola elementare di Cajello, l’assessore Leonardo Martucci ha “liquidato” la questione con una risposta (a nostro parere) inadeguata alla gravità del problema.
Risulta che, oltre che nella scuola di Cajello, vi sia la presenza di FIBRO-CEMENTO (ETERNIT) anche nella scuola elementare di Crenna con l’aggiunta della INAGIBILITA’ del cortile della scuola da parte degli alunni. La causa è nei lavori effettuati per l’adeguamento del sistema antincendio, completati, senza però la sistemazione del cortile.
Vi è una scala esterna in ferro con dadi e bulloni sporgenti che rendono perlomeno pericolosa, se non inagibile, la scala stessa. In concomitanza con le vasche di raccolta dell’acqua nei serbatoi, sporgono dal terreno tubi e sifoni del sistema antincendio senza nessun riparo o transennatura, per cui estremamente pericolosi per la sicurezza degli alunni.
Quante altre scuole pubbliche di Gallarate versano nelle stesse condizioni?
Come può l’assessore, che DEVE essere a conoscenza dello stato di conservazione degli edifici scolastici, affermare che tutto è in ordine e che il fibro-cemento è in ottimo stato? È stato messo in sicurezza? Esiste la certificazione dell’A.S.L. che dichiara lo stato di non pericolosità delle coperture in eternit sugli edifici pubblici di Gallarate? Entro quando verrà rimosso, come annunciato in Consiglio Comunale e come prevede l’attuale legislazione?
Ne va della SALUTE e della SICUREZZA di Alunni ed Insegnanti e di tutti quei cittadini che vivono nelle prossimità della scuola e che sono esposti ai medesimi rischi.
È forse un ulteriore modo per eliminare (oltre al taglio di fondi decretati dal governo Berlusconi attraverso la controriforma Gelmini-Tremonti) la scuola pubblica a favore di quella privata? Temiamo proprio di si.
Tutto questo NON GARANTISCE, ma peggiora, la qualità della vita dei cittadini di Gallarate.
È gravissimo che si dimentichi, volutamente o no, la salute e la sicurezza dei bambini (sono anche loro cittadini, anche se non votano). La presenza di eternit è un pericolo incombente di cui vedremo gli effetti peggiori fra 20/30 anni…
Sig. Sindaco occorre dare risposte concrete e puntuali a queste domande di vera sicurezza (non a quelle che chiedono solo telecamere e ghetti); è questa un’esigenza sia politica che morale.
I segretari cittadini
PdCI Maffioli Giuseppe
PRC Marco Zocchi
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Bvroye su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.