“Autovelox da spostare e tarare a 30 all’ora”
La proposta dell’associazione "famigliari vittime della strada": “Dove si trova adesso comminate multe a 51 all’ora che non servono a nulla”
“Multe di questo tipo sono, a nostro parere, ingiustificate. Non educano alla comprensione del valore della vita e al rispetto delle regole, ma anzi fomentano la reazione a non osservarle”. Anche l’associazione famigliari vittime della strada si scaglia contro l’autovelox di via Costa del Re, che in pochi mesi dall’installazione ha registrato migliaia di multe. L’associazione, molto attiva sul territorio da diversi anni, ha infatti scritto all’assessore Giuseppe Bonasso e al Prefetto di Varese per avanzare diverse proposte, tra cui anche lo spostamento della macchina che rileva la velocità.
“Non abbiamo i dati statistici, ma al mattino nella sala della Polizia Locale di Tradate ci sono molti cittadini in fila per pagare la multa per eccesso di velocità, avendo superato solo di 1 Km/h il limite consentito – spiega Ernesto Restelli dell’associazione -. Si consultano fra di loro e, anche se certamente ci sarà qualcuno che supera questa velocità, sono allibiti perché la massima velocità per cui sono stati multati è di 52 Km/h. Le persone parlano fra di loro e si sfogano: lamentano che il marito ha accumulato 2 multe per una velocità di soli 51 Km/h, che il figlio ne ha accumulato 2 andando a 52 Km/h”.
Oltre alla pubblicazione di tutti i dati riferiti alle multe comminate in questi mesi, l’associazione avanza quindi la proposta di spostare l’autovelox perché reputato inutile in quella posizione. “L’autovelox è disposto a circa 250 metri dalla strada che dagli istituti si inserisce sulla Costa del Re – spiega Restelli -. Pertanto anche se un conducente passa davanti all’autovelox a velocità di 50 Km/h ha la possibilità, essendo in discesa di accelerare e arrivare ad una velocità che può superare benissimo gli 80 Km /h. Velocità che rappresenta un rischio notevole per chi esce dall’area degli Istituti. Proponiamo di spostare l’autovelox di 200 metri a valle della Costa del Re, tarandolo su una velocità di 30 Km/h, e funzionante solo nel periodo di entrata e di uscita degli alunni. Il tratto soggetto ai 30 Km/h dovrebbe raggiungere i semafori, fino all’inizio della via Mameli, quando il traffico comincia ad essere più fluido e lineare. Si chiede inoltre la presenza costante della polizia locale negli orari suddetti di uscita ed entrata considerando la presenza ingombrante di autobus autoarticolati e la condotta di alcuni genitori che spesse volte fanno inversione di marcia sulla Costa del Re. Ricordiamo che anni fa è morto su questo tratto di strada un giovane di 17 anni dell’Itis”.
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