«Crisi, il tessuto produttivo del tradatese ha assorbito bene l’urto»
Il resoconto della prima riunione della commissione anti-crisi secondo il presidente del consiglio comunale, Fabio Tonazzo
«Come stabilito dalla Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio, durante l’ultima Conferenza dei Capigruppo abbiamo cominciato ad affrontare alcune delle tematiche del problema della Crisi legate al nostro territorio». Fabio Tonazzo, presidente del consiglio comunale di Tradate, spiega come stanno proseguendo i lavori dopo l’approvazione in consiglio sulla costituzione della commissione anticrisi proposta dalla minoranza e di cui fanno parte di capigruppo consigliari. «All’incontro ha partecipato in veste di esperto il Dott. Simonini, responsabile del Centro per l’Impiego di Tradate – prosegue Tonazzo -: grazie ai dati da lui forniti ed al suo importante contributo, è stato possibile avere un quadro abbastanza chiaro dell’andamento del mercato del lavoro per l’anno 2009. Per quanto riguarda l’anno in corso, Simonini faceva giustamente notare che in questi casi è difficile operare previsioni nel breve periodo e ancora meno nel lungo.
Inoltre non è affatto semplice elaborare i dati attualizzati, in quanto molte delle informazioni vengono fornite a consuntivo e necessitano di elaborazione, in quanto contengono numerose variabili che possono falsare il dato finale».
«Innanzitutto il dato che ne emerge è che a Dicembre 2008 il dato per la disoccupazione rientra nella media europea ed è in linea con il tasso di disoccupazione degli anni precedenti – continua il presidente del consiglio comunale -. Inoltre, per ora, gran parte dei lavoratori messi in mobilità sono stati ricollocati. Questo non significa che la crisi non esista ma che il tessuto produttivo del tradatese per ora ha assorbito l’urto abbastanza bene, anche se i primi mesi dell’anno hanno visto un incremento delle iscrizioni al centro per l’impiego: la grossa incognita è come si evolverà la situazione delle imprese in Cassa integrazione ma questo, ovviamente, non è dato saperlo.
L’altro dato importante è che vi sono alcune categorie che fanno fatica ad essere ricollocato o che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali:in quest’ottica l’Amministrazione può fare la sua parte più che in termini economici in termini sociali in quanto coloro che perdono il più delle volte non chiedono "soldi" ma chiedono di lavorare. È importante che venga potenziata la collaborazione e la comunicazione sul tema tra Comune e Provincia, e in particolare tra, Servizi Sociali e il centro per l’impiego. Alla prossima riunione, che si terrà a breve, probabilmente verranno invitate a partecipare l’API e alcune associazioni di categoria oltre che l’Assessore Provinciale al lavoro, Alessandro Fagioli».
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