Fondazione Molina solidale con la fragilità

Consegnati dal presidente Mario Carletti gli assegni alle quattro associaizoni di volontariato. I fondi raccolti durante le serate musicali al Politeama

Musica solidale”: un fiume di fondi per le associazioni di volontariato. A rendere possibile questa preziosa iniezione di risorse, è stata la Fondazione Molona di Varese che ha messo a disposizione la sala del Politeama per  una serie di eventi volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della fragilità in campo socio-sanitario.
 
La Fondazione Molina è stata, così, la promotrice della manifestazione che ha regalato alla città cinque emozionanti concerti con artisti di fama internazionale, come Vince Tempera e Laura Fedele, per non parlare del “Distretto 51” che ha replicato il concerto registrando un doppio “sold out” e non ultimi quattro gruppi di giovani varesini la cui esibizione era riservata alle scuole del territorio; momenti di festa e di solidarietà alla presenza di numerosi spettatori che hanno contribuito alla raccolta fondi a favore di importanti associazioni di studio e assistenza:
        associazione “Varese per l’oncologia – l’oncologia per Varese Onlus”
        associazione “AIMA sede provinciale di Varese”
        associazione “Silenzio è vita Onlus
        fondazione “Renato Piatti Onlus
 
Il valore dell’iniziativa “Musica solidale” è reso ancor più significativo dall’impegno che la Fondazione Molina ha dedicato ad aree di disagio sociale diverse da quella in cui abitualmente opera.
 
Il Presidente della Fondazione Molina, Prof. Mario Caletti ha consegnato gli assegni del valore di 1000,00 Euro per ogni serata ai rappresentanti delle associazioni coinvolte, a sostegno delle loro attività, di servizi offerti alla popolazione e per la realizzazione di progetti finalizzati. «Siamo felici di aver organizzato queste importanti occasioni di partecipazione sociale per tre ragioni: la prima di aver raccolto fondi e di aver dato visibilità a delle importanti associazioni del territorio; la seconda di aver tenuto in vita il Politeama in attesa della sua destinazione finale; la terza di aver portato una ventata di cultura artistica in città e il piacere di stare insieme».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore