Enzo Vignola: “Il bene comune al centro del programma”
Il candidato sindaco di "ViviAzzate" si ripresenta dopo 5 anni passati sui banchi della minoranza. Trasparenza e informazione al centro dell'agire programmatico
Enzo Vignola torna in corsa ad Azzate. L’ex presidente della pro loco, già candidato sindaco 5 anni fa con la lista civica “ViviAzzate”, si ripresenta con una squadra in buon parte rinnovata per lanciare l’assalto a palazzo Castellani. Sessantadue anni, fresco pensionato dopo una vita da dirigente d’azienda, sposato, padre e nonno, dopo 5 anni da consigliere di minoranza e 17 da presidente della pro loco torna in corsa: «Il gruppo base è lo stesso di cinque anni fa, con dei necessari aggiustamenti – spiega Vignola -. I tre consiglieri di minoranza restano con me anche grazie al lavoro positivo svolto in questi anni. Ci sono anche dei nuovi ingressi importanti. Resta l’idea della lista civica: i partiti secondo noi non servono, abbiamo detto no ai simboli per poter lavorare per il paese. Mi auguro che gli elettori scelgano le persone piuttosto che i simboli».
«Efficienza e semplificazione sono le colonne portanti della nostra strategia – commenta -. Urge una maggior collaborazione con la scuola, con gli anziani, servono collaborazione e dialogo. Pensiamo ad un progetto di condominio solidale per risolvere il problema dell’abboandono delle persone più avanti con gli anni. Non abbandoneremo la cultura a sé stessa, con progetti di valorizzazione che confluiranno in un tavolo delle idee che farà da raccoglitore e coordinamento. La biblioteca è al centro delle nostre attenzioni, così come un’area feste attrezzata e il turismo da implementare con cartelli e informazioni puntuali. Infine è importante collegarsi con i comuni limitrofi per trovare sinergie e riuscire a superare le difficoltà». Perché gli azzatesi dovrebbero scegliere “ViviAzzate”?: «Perché il bene comune sia al centro di ogni singola scelta».La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.