Capodanno da incubo: sequestrata e violentata dall’amante
È successo ad una giovane donna del Bustese, "rapita" dal giovanissimo amico con cui si era incontrata che ne ha abusato. Alle spalle una storia tormentata ed episodi di violenza
Capodanno con violenza sessuale per una donna di 27 anni. A compiere il reato un giovanissimo, un 19enne marocchino con cui la vittima aveva da qualche tempo una tormentata relazione clandestina, già segnata da una denuncia per stalking contro di lui, poi ritirata sembra dietro pressioni e minacce.
I fatti: i due si erano incontrati la sera di San Silvestro, ma invece che a champagne e fuochi d’artificio la notte si è conclusa con il sequestro di lei. Il ragazzo le ha preso le chiavi e la macchina e l’ha "accompagnata" contro la sua volontà fino a casa sua, a Segrate, nell’hinterland milanese. Qui ha abusato sessualmente della donna e l’ha picchiata, procurandole lesioni per fortuna non gravi.
Non appena ha potuto, il giorno dopo la vittima si è recata dai carabinieri a sporgere denuncia ai carabinieri della compagnia di Busto Arsizio, competente per territorio sul centro in cui risiede la vittima del reato – e stavolta non l’ha ritirata. Ai militari ha raccontato la sua storia, purtroppo una di tante, troppe simili, indipendentemente dalla nazionalità dei protagonisti.
Il giovane straniero è stato fermato venerdì. Deve rispondere di violenza sessuale, lesioni, stalking e rapina.
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