I veri vincitori del premio tre leoni? “I piccoli imprenditori sommesi”

Nota di Francesco Calò, portavoce Pd di Somma Lombardo: oggetto del contendere una “riconoscenza” concessa dall’amministrazione comunale

Nota di Francesco Calò, portavoce Pd di Somma Lombardo: oggetto del contendere una “riconoscenza” concessa dall’amministrazione comunale
 
L’altro giorno abbiamo scoperto per la prima volta l’esistenza del premio 3 leoni.
 
Un premio dato a Lufthansa Italia, Sky Chef e Sea. Premio che ha dato la sensazione di campagna elettorale. Tra l’altro due di queste imprese, utilizzano molta mano d’opera precaria. Dico questo perchè la parte da leone in questo ultimo anno, nella sfera industriale, l’ha fatto il settore delle piccole imprese.
 
Piccole imprese che proprio in questa zona oltre a subirsi la crisi internazionale si è subita la crisi di Malpensa e Alitalia. Le piccole imprese di questa zona si sono prese solamente bastonate in questo ultimo anno.
 
Partiamo da Alitalia e Malpensa. La faccenda Alitalia ci è costata 3 miliardi di euro in più, rispetto alla soluzione Air France. Chi ha pagato questi soldi sono i cittadini con le proprie tasse. 300 milioni di Euro del Fondo a sostegno delle piccole imprese sono stati presi è buttati in questo calderone. Sappiamo come SEA sia riuscito in maniera facile ad ottenere ammortizzatori sociali ma sappiamo anche come molte piccole imprese del nostro territorio abbiano fatto molta fatica, sopratutto perché vantano ancora crediti in confronto ad Alitalia.
 
Se ai soldi destinati alle piccole imprese, azzerati dall’affare della compagnia di bandiera, aggiungiamo il fatto che a questi soggetti il mercato del credito ha voltato le spalle, possiamo già sostenere che chi è riuscito a fine 2009 a mantenere la propria azienda è un leone.
 
Ma questo è riuscito solamente con la forza di volontà dei datori di lavoro e degli operai che hanno cooperato affinché non si chiudesse. Ci sono storie, anche a Somma Lombardo, dove piccole imprese sono riuscite andare avanti grazie alla forza di volontà degli imprenditori. Storie dove datore di lavoro e operai, pur di mantenere i posti di lavoro, si sono auto ridotti gli orari e stipendi.
 
In questo lo stato è mancato e il Comune di Somma con il premio di ieri ha risaltato ancora una volta la propria indifferenza a questo problema. Il grande è bello il piccolo è brutto.
 
In realtà lo aveva fatto anche in passato. Quando proprio il Partito Democratico ha proposto una serie di strumenti concreti per la lotta alla crisi.
 
Uno di questo, bocciato / mai seguito, dall’attuale maggioranza riguarda la Moral Suasion. Questa è una tecnica di persuasione utilizzata dalle istituzioni per influenzare e fare pressioni sulle banche alla fine di ottenere un effettivo comportamento socialmente responsabile, senza utilizzare la forza delle leggi e dei regolamenti. La risposta da parte dell’attuale maggioranza è stato quella che fosse una soluzione difficile.
Il secondo invece è, attraverso un capitale dedicato, fare da garanti verso le banche a tutte quelle micro imprese che in questo momento non riescono ad ottenere un credito dalla banca.
 
Queste due politiche non sono state di interesse per questa amministrazione. La loro scelta invece è stata ben chiara: (e voglio utilizzare la frase dell’assessore alla pubblica istruzione Lo Curcio) “abbiamo preferito dare priorità alle piazze e ai festeggiamenti invece di costruire aule” per i nostri ragazzi e aggiungerei sostegno ai nostri piccoli imprenditori.
 
Francesco Calò 

Portavoce Pd Di Somma Lombardo

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Pubblicato il 22 Gennaio 2010
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