Blocco dei voli, chi ci perde e chi ci guadagna
Passeggeri a terra spremuti dai rincari di alberghi, benzina, auto a noleggio mentre sale la rabbia tra quelli che dormono nella Sala Amica
Ancora disagi e nervi a fior di pelle tra i passeggeri rimasti nel limbo di Malpensa a causa del blocco dei voli che ha interessato gran parte dei cieli europei e che in queste ore sta tornando alla normalità. Ancora decine i voli cancellati in entrembi i terminal e ancora moltissime le persone che non hanno trovato un volo per partire o tornare a casa. Il terminal 2 questa mattina si è presentato completamente deserto e ai banchi di Easyjet pochissime informazioni su come e quando l’attività riprenderà normalmente. A ripartire a singhiozzo, solo i voli interni tra il nord e il sud Italia e proprio stamattina 4 varesini sono giunti al terminal 2 dopo aver attraversato con un’auto a noleggio tutto lo stivale dalla Sicilia fino a Malpensa: «Abbiamo qui le nostre auto – raccontano i 4 dopo un viaggio durato quasi 24 ore – Doveva essere un viaggio mordi e fuggi da una nostra amica che ha partorito e invece si è trasformato in un inferno. Ci abbiamo rimesso almeno 200 euro a testa tra noleggio dell’auto, biglietti aerei e parcheggio a Malpensa».
Almeno loro, seppur stremati, sono tornati a casa. Destino ancora incerto, invece, per moltissimi giapponesi che questa mattina si sono accodati a centinaia al check-in nella speranza che i voli intercontinentali verso l’Asia riprendessero. Meglio andrà a chi viaggia verso l’Albania: questa mattina è partito un volo Alitalia diretto nel paese balcanico. Molti, invece, quelli che hanno passato la notte in aeroporto, nella Sala amica messa a disposizione da Sea, ai quali sono stati conegnati anche alcuni generi di conforto come acqua e panini: «Forse partiremo il 23 aprile – racconta un giovane marocchino che deve tornare a Casablanca – ringraziamo Sea per quello che sta facendo ma la disorganizzazione è tanta. Potevano essere più chiari sui voli internazionali, sono qui da 4 giorni». C’è delusione mista a tensione tra i viaggiatori che, spesso, hanno dovuto pagare le stanze d’albergo a prezzi maggiorati: «Tutti ne stanno approfittando – racconta un signore molisano che deve andare a Cuba – le stanze che prima venivano vendute a 70 euro adesso le vendono a 100».
Stessa cosa ci conferma una gentile ragazza allo sportello delle auto a noleggio con autista: «Attualmente per un viaggio Milano-Parigi in auto può arrivare a spendere anche 2 mila euro – ci racconta – molti lo hanno fatto in questi giorni, alcuni anche andata e ritorno. Qualcuno ci chiede di arrivare fino a Barcellona, altri vogliono raggiungere Roma per prendere l’aereo da Fiumicino». Insomma nel caos totale c’è chi sta facendo affari d’oro, a dispetto delle compagnie aeree che, invece, stanno perdendo milioni di euro ogni giorno.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.