La Yamamay ricomincia da Pavia
Al via sabato gli ottavi di finale dei playoff: gara 1 al PalaRavizza alle 17.15. Fernandinha ancora in dubbio, la Riso Scotti recupera Matuszkova e Fernandez
Tutto pronto per i playoff, come si dice in questi casi. O forse non proprio tutto. Sugli ottavi di finale che prendono il via sabato 10 aprile, con la prima gara della serie tra Yamamay Busto Arsizio e Riso Scotti Pavia, si è infatti allungata fino all’ultimo l’ombra della vicenda-Perugia, che sembra essersi infine risolta con un nulla di fatto. La Giunta Esecutiva della Fipav, che si è in sostanza riservata la decisione chiedendo alla Lega di sospendere qualsiasi provvedimento, ha infatti confermato nella serata di giovedì la sentenza della Commissione Giudicante, che aveva condannato la società umbra al pagamento di 20.000 euro di multa e sospeso il presidente Orabona per 18 mesi. Scongiurata dunque l’ipotesi di una penalizzazione che avrebbe rivoluzionato la classifica del campionato e la griglia dei playoff.Il punto di domanda incombente non ha comunque influito sulla preparazione della Yamamay in vista della gara di sabato. Non vede l’ora di tornare in campo Carlo Parisi, che nel dopo-derby aveva già detto la sua prima ancora di conoscere la classifica finale:
«Tre settimane di stop sono troppe, sfido chiunque a tenere le motivazioni alte per tanto tempo. Arrivando settimi se non altro il tempo è più ridotto, dobbiamo tenere sotto pressione tutto l’ambiente per cercare di centrare l’obiettivo». Il coach è stato accontentato: si torna in campo subito contro la Riso Scotti. Un’avversaria ostica per la Yama, che ha faticato in entrambe le gare di campionato: 3-2 per le bustocche al PalaRavizza, 3-2 per le pavesi al ritorno. Erano però altri tempi per la squadra di Gianfranco Milano, che poteva ancora contare su Hanka Pachale (infortunata, tornerà tra sei mesi). La sosta ha comunque permesso alla Riso Scotti di recuperare le altre acciaccate: la centrale Amaranta Fernandez e soprattutto Terry Matuszkova (foto, proprio con Parisi), temutissima ex. Dal canto suo la Yamamay ha rimesso in forze l’unica assente illustre del derby, la palleggiatrice Fernandinha, che però accusa ancora qualche fastidio al collo: in preallarme fino all’ultimo Kim.
Le chiavi tattiche della partita, che sarà trasmessa in diretta da Sky, sono ben note: la battuta non dovrà essere buona, ma buonissima, per tentare di mettere in difficoltà la migliore ricezione dell’intera serie A1 e dunque impedire a Spinato di mettere in moto l’attacco al centro, vera arma in più della Riso Scotti nelle due sfide di campionato. Dato curioso, che però non sposta di molto gli equilibri della sfida: Busto e Pavia sono le due squadre meno efficienti a muro del campionato.
«Tre settimane di stop sono troppe, sfido chiunque a tenere le motivazioni alte per tanto tempo. Arrivando settimi se non altro il tempo è più ridotto, dobbiamo tenere sotto pressione tutto l’ambiente per cercare di centrare l’obiettivo». Il coach è stato accontentato: si torna in campo subito contro la Riso Scotti. Un’avversaria ostica per la Yama, che ha faticato in entrambe le gare di campionato: 3-2 per le bustocche al PalaRavizza, 3-2 per le pavesi al ritorno. Erano però altri tempi per la squadra di Gianfranco Milano, che poteva ancora contare su Hanka Pachale (infortunata, tornerà tra sei mesi). La sosta ha comunque permesso alla Riso Scotti di recuperare le altre acciaccate: la centrale Amaranta Fernandez e soprattutto Terry Matuszkova (foto, proprio con Parisi), temutissima ex. Dal canto suo la Yamamay ha rimesso in forze l’unica assente illustre del derby, la palleggiatrice Fernandinha, che però accusa ancora qualche fastidio al collo: in preallarme fino all’ultimo Kim. Le chiavi tattiche della partita, che sarà trasmessa in diretta da Sky, sono ben note: la battuta non dovrà essere buona, ma buonissima, per tentare di mettere in difficoltà la migliore ricezione dell’intera serie A1 e dunque impedire a Spinato di mettere in moto l’attacco al centro, vera arma in più della Riso Scotti nelle due sfide di campionato. Dato curioso, che però non sposta di molto gli equilibri della sfida: Busto e Pavia sono le due squadre meno efficienti a muro del campionato.
In casa Yamamay nessuno si illude di andare in contro a una serie facile, malgrado il vantaggio dell’eventuale "bella" in casa: Pavia è arrivata ai playoff molto stanca, fisicamente e mentalmente, ma lo stesso discorso può valere anche per le biancorosse.
Carlo Parisi il suo bilancio lo ha già chiuso: «Se devo essere sincero sono contento – ha detto – non è stato un anno facile sotto tutti i punti di vista. La squadra ha lavorato bene, non sempre abbiamo offerto buone prestazioni ma qualche soddisfazione ce la siamo tolta, e alla fine devo dire che è stato un anno positivo anche al di là della Coppa. Considerando che ogni anno ci troviamo a cambiare tanti elementi e dobbiamo lavorare tanto sulla costruzione del gruppo e degli equilibri, non posso che essere soddisfatto». Tutto vero, ma in pochi accetterebbero di rinunciare a un nuovo derby con Villa Cortese…
Carlo Parisi il suo bilancio lo ha già chiuso: «Se devo essere sincero sono contento – ha detto – non è stato un anno facile sotto tutti i punti di vista. La squadra ha lavorato bene, non sempre abbiamo offerto buone prestazioni ma qualche soddisfazione ce la siamo tolta, e alla fine devo dire che è stato un anno positivo anche al di là della Coppa. Considerando che ogni anno ci troviamo a cambiare tanti elementi e dobbiamo lavorare tanto sulla costruzione del gruppo e degli equilibri, non posso che essere soddisfatto». Tutto vero, ma in pochi accetterebbero di rinunciare a un nuovo derby con Villa Cortese…
Riso Scotti Pavia – Yamamay Busto Arsizio
Pavia: 2 Fronza, 5 Spinato, 7 Frigo, 8 Carocci (L), 10 Horvath, 11 De Lellis, 12 Grizzo, 13 Poma (L), 14 Caroli, 15 Fernandez, 17 Ikic, 18 Matuszkova. All. Milano.
Busto A.: 3 Fernandinha, 4 Valeriano, 5 Kim, 6 Turlea, 7 Kovacova, 8 Decordi, 10 Campanari, 13 Borri (L), 14 Crisanti, 15 De Luca, 16 Havelkova. All. Parisi.
Arbitri: Daniele Zucca e Giulio Astengo.
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