Volontè: “Ci sono le condizioni per una nuova classe dirigente”
Le motivazioni dell’ex coordinatore cittadino del Popolo della libertà che ha rassegnato le dimissioni
Nel corso di una riunione del PDL svoltasi l’altra sera, ho riaffermato quanto avevo già anticipato in diverse occasioni nei mesi scorsi e cioè la convinzione che il mio tempo di coordinatore saronnese avrebbe dovuto considerarsi esaurito al termine della campagna elettorale, qualsiasi fosse stato il risultato.
A dire il vero avrebbe già dovuto finire dieci mesi fa ma poi lo strano risultato elettorale del 2009 e il commissariamento della città, avevano impedito il passaggio di mano.
Abbiamo davanti un periodo di apparente tranquillità politica.
Le grandi decisioni amministrative spetteranno purtroppo ad altri, campagne politiche a breve termine non si prospettano: mi pare proprio che possano esserci le condizioni per cominciare a costruire una nuova classe dirigente.
Io continuerò a svolgere un compito amministrativo nell’ambito della minoranza consiliare, ma sicuramente non farò mancare al nuovo coordinamento il mio apporto per la costruzione di una nuova fase della politica finalizzata al bene comune della città.
C’è chi fa politica per interesse, alla ricerca di compensazioni personali alle frustrazioni della vita, c’è chi fa politica alla ricerca di tornaconti economici, ma c’è anche chi fa politica per la passione del sociale.
Ho cercato di portare il valore della passione per il sociale nella vita politica di una piccola città, dove i grandi temi della politica nazionale non dovrebbero poter prevaricare le problematiche più contingenti del bene comune: talvolta ci sono riuscito, altre volte no.
Oggi credo solo sia mio dovere ringraziare le persone che mi hanno aiutato con i loro consigli, con i loro dialoghi, con la loro esperienza, con la loro fatica intellettuale e talvolta anche fisica, a portare avanti questo incarico anche e soprattutto nei momenti di difficoltà (che non sono stati pochi).
Ho incontrato anche persone che hanno preferito scegliere strade diverse e che mi sono state avversarie, a dire il vero per motivi forse più pregiudiziali che politici: a loro auguro di poter percorrere la strada scelta ottenendo i risultati a cui più aspirano, sperando possano coincidere con l’interesse della comunità.
L’augurio politico che mi sento di esprimere è che il percorso verso il bene comune dei cittadini di Saronno, verso una nuova rinascita della nostra città, in un momento di obiettiva grande difficoltà, possa procedere secondo la nuova strada che ha voluto indicare Michele Marzorati, impostata su valori fondamentali, sulla condivisione dei problemi e sulla partecipazione alle decisioni, finalizzata a obiettivi politici, anche di medio e lungo termine, ma di sicura concretezza.
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