La Coppa del Mondo in Sud Sudan
Mondiali di calcio in Africa cercando Giustizia, Pace e Riconciliazione. Come un evento mondiale può diventare “Glocale”! di Daniele Moschetti
No, no! Non è un errore! È proprio Sud Sudan e non Sudafrica! È iniziata per scherzo e con qualche battuta. Poi piano piano (amat, amat) sta diventando realtà! Pochi dei nostri giovani ma anche degli agenti pastorali di Mapuordit e della diocesi di Rumbek ci credeva veramente. Portare i primi mondiali africani celebrati in Sud Africa qui a casa nostra, cioè in Sud Sudan. E come?
Mapuordit
Mapuordit è un villaggio con poche migliaia di persone situato in mezzo ad una foresta tropicale a circa 80 km da Rumbek, la capitale dello Stato dei Laghi e sede della diocesi. Questo è anche il periodo delle lunghe piogge da maggio a settembre. Quando piove sono davvero cascate d’acqua, tantissimi temporali. Molta acqua e quando rispunta il sole cocente l’atmosfera diventa umida e insopportabile. E così piano piano le pozzanghere diventano piccoli laghi che non si prosciugheranno fino alla fine di settembre. Con il rischio che da laghetti diventino dei veri laghi o quasi “oceani”. La pista che ci porta alla strada sterrata principale è lunga quasi 30 km ma di questi tempi è quasi impraticabile. E così si rimane isolati perché i pochi veicoli che arrivano a Mapuordit durante questa stagione sono ancora più rari. Anche per noi che ci viviamo qui gli spostamenti diventano ancora più difficili perché ogni viaggio è una nuova avventura e a volte ci si impantana con la macchina o con altri mezzi. Guadando questi laghi e laghetti sulla pista nella foresta, la macchina sembra più una barca che un fuoristrada.
La stagione delle piogge
Questa stagione per la gente è tempo di semina di arachidi, durra, mais e tanto altro. Fa bene vedere donne, uomini, giovani e bambini nei campi sin dalla mattina presto a coltivare insieme, con strumenti rudimentali e con coppie di buoi a volte molto deboli. Comunque tanta determinazione e volontà. Anche il popolo Dinka, tradizionalmente pastoralista, sta imparando a coltivare la terra per poter avere un minimo di sussistenza; e non solo pascolare le migliaia di vacche che in questo periodo ha pascoli abbondanti e verdi.
Il sorriso dei bambini
Oltre alle vacche a gioire di questo tempo sono soprattutto i bambini. Quando viaggio in macchina mi piace osservare la loro felicità, le risate, le grida e i loro sorrisi quando si tuffano e nuotano in mezzo a pozzanghere che sembrano delle piscine se non addirittura laghi. Come contorno bucolico tante vacche, capre e pecore che si abbeverano alla stessa acqua.
Gennaio 2011: referendum di secessione
Il Sud Sudan si sta preparando al Referendum per la Secessione nel Gennaio 2011. I cittadini del Sud verranno chiamati alle urne per decidere se rimanere ancora uniti al Sudan del Nord oppure diventare indipendenti. Quindi una nuova nazione. Ci siamo lasciati alle spalle le elezioni di Aprile 2010 con gli strascichi relativi ma tutto sommato sono andate come tutti si aspettavano. Cioè Bashir e Salva Kiir rieletti a Nord e a Sud del Sudan. Molti nuovi governatori degli Stati e membri dei rispettivi parlamenti che ora hanno davanti un importante momento storico qual è il referendum 2011. Ci sono già tensioni e differenti opinioni non solo in Sudan ma anche tra i politici e governi dei paesi vicini e diversi di loro non sono a favore dell’indipendenza per vari motivi e altri, pochi a dire il vero, sono per l’indipendenza e la libertà del popolo del Sud di decidere del loro futuro.
Mapuordit World Cup! Justice & Peace must prevail….
Ed è proprio in questo contesto e prospettiva che abbiamo pensato di organizzare una serie di eventi legati alla Coppa del Mondo di calcio. L’obiettivo più importante era quello di coinvolgere l’intera comunità del villaggio di Mapuordit e di tutto il circondario. Esporli a questa celebrazione africana che avrà un palcoscenico mondiale. Per un mese i riflettori saranno accesi non solo sul Sudafrica ma anche sull’intero Continente. È un’occasione più unica che rara!
Abbiamo dato anche un titolo al nostro mondiale: “Mapuordit World Cup – Justice, Peace and Reconciliation must prevail!”. “Coppa del Mondo di Mapuordit – Che vinca la Giustizia, la Pace e la Riconciliazione!”.
Vogliamo focalizzarci sugli importanti valori della Pace, Giustizia, Riconciliazione e Solidarietà come colonne portanti di una convivenza comune che arricchisce le varie nazioni e tribù. Questa iniziativa e tante altre che faremo insieme nei prossimi mesi vogliono creare un ambiente e un’atmosfera di dialogo, condivisione e riflessione per comprendere meglio questo importante passaggio storico che queste etnie stanno compiendo verso l’indipendenza. O ci uniamo insieme o tutti insieme soccomberemo in un’altra guerra!
Il Sudan è uscito nel 2005 da 22 anni di guerra e l’Accordo di Pace firmato a Nairobi prevedeva una serie di iniziative che avrebbero portato ad una pace duratura e a risolvere problemi endemici tra il nord e il sud. Una terra ricca di petrolio e di tante altre risorse che ha avuto già due milioni di morti e tanti altri milioni dispersi in varie parti del paese e all’estero. Tra le iniziative previste dall’ accordo di pace: le elezioni politiche svolte in ritardo in aprile 2010 e il referendum di secessione nel gennaio 2011.
Prima delle elezioni di Aprile alcuni clan Dinka della nostra zona, Apak, Jang e Atuot e altri in altre zone del Sud Sudan si sono attaccate mortalmente diverse volte lasciando sul terreno migliaia di morti, soprattutto giovani. Le statistiche dicono che sono stati più di 2000 nel 2009. Non sono buoni segni per un paese che vuole diventare indipendente e che punta sui giovani come risorse per il loro futuro. Se poi pensate che il Presidente del Sud rieletto alle ultime elezioni, Salva Kiir Mayardit ha affermato nel suo discorso presidenziale durante il giuramento, che negli ultimi mesi sono state confiscate oltre 22.838 armi di vario tipo a civili, soprattutto a giovani. Quindi non solo tensione con il Nord Sudan ma un crescendo anche a Sud tra le stesse etnie.
Educazione alla Pace a tutto campo!
E allora urge una educazione a tutto campo alla Pace, Giustizia e alla Riconciliazione e al Rispetto reciproco. E lo sport l’ho sempre considerato uno dei veicoli stupendi per educare alla vita, all’accoglienza reciproca, alla sana competizione che porta a migliorarsi ma anche a saper rispettare l’altro. A vincere insieme come squadra ma anche a sacrificarsi, a lottare e a imparare dall’altro, dagli altri. A formare il carattere dei giovani e del mettere ogni sforzo personale al servizio di tutti e del Bene comune.
Infatti inizieremo il programma con un workshop di un giorno sul valore della Pace e Riconciliazione nella nostra vita ed esperienza dove tutti sono invitati. Abbiamo organizzato un torneo di calcio a 8 squadre dove i nomi sono stati scelti tra quelli delle nazioni partecipanti alla Coppa del Mondo. E infatti non poteva che essere così. Molti di loro hanno scelto nazioni africane: Sudafrica, Cameroun, Ghana, Costa d’Avorio e anche Portogallo, Inghilterra, Germania e Italia. Nessuno ha scelto il Brasile o una nazione latinoamericana! Forse è un mondo ancora troppo distante da loro e che non conoscono. E a dire il vero anche qui perversa sempre più il calcio inglese che passa attraverso le radioline al sabato e alla domenica.
Ci saranno anche due squadre di donne e ragazze. E infatti saranno ammesse direttamente alla finale dell’11 Luglio. Cosa straordinaria in questo contesto culturale dove la donna è segregata a lavori domestici , ad accudire ai figli oppure nei campi in questo periodo di semina. Abbiamo voluto affermare che il ruolo della donna e la sua sensibilità è importante nella costruzione della Pace e del suo valore nel futuro di questa nuova Nazione che verrà. Ah dimenticavo di dirvi che la stragrande maggioranza della gente qui nel Sud è per l’Indipendenza!
Non solo calcio! Andare oltre…..
Infatti ci sarà anche la Coppa del mondo di Conoscenza. Sia nella scuola primaria con circa 1500 studenti che secondaria con oltre 200 studenti, abbiamo organizzato una competizione dove i vincitori saranno coloro che conosceranno di più sulle nazioni partecipanti al mondiale sudafricano che avranno scelto loro stessi. Si prepareranno su testi estrapolati da un’enciclopedia nella biblioteca della scuola. Un capitano e altri 4 compagni affronteranno con una serie di domande e risposte ad eliminatoria un’altra squadra rappresentante le altre 32 nazioni finaliste del mondiale di calcio. Sceglieranno una nazione e ne studieranno la sua storia, geografia, economia, tradizioni e tanto altro. Divertimento, studio e impegno sono garantiti! Anche 12 insegnanti per squadra in rappresentanza delle rispettive scuole primaria e secondaria si affronteranno preparandosi su due nazioni africane: Sudafrica vs Nigeria! Vi lascio immaginare i loro studenti…….
Ci saranno ancora una trentina di incontri nelle scuole, classe per classe nella scuola secondaria, primaria e anche nella scuola per infermieri del nostro ospedale della missione. Nelle due scuole abbiamo molti studenti che hanno 25-30 anni e che magari sono ancora nelle classi primarie. Il disastro della guerra e il ritardo nell’educazione ha creato divari enormi difficilmente colmabili. Un’educazione alla Pace, alla Giustizia e alla Mondialità a 360° che coinvolge non solo gli studenti ma anche tutta la gente del villaggio. I bambini che sono tantissimi, saranno coinvolti con giochi che esprimeranno il valore della pace e della nonviolenza in linea con ciò che vogliamo comunicare all’intera comunità.
E dulcis in fundo…..
Tutto questo programma inizierà il 5 giugno, anticipando il mondiale, con la prima fase della Mapuordit Football World Cup seguita da tutti gli altri eventi. Non può che essere il preludio per vedere insieme le partite di calcio direttamente dal Sudafrica. Infatti in collaborazione con l’Unicef, la diocesi di Rumbek è riuscita ad ottenere la sponsorizzazione per almeno due parrocchie per ottenere il materiale per poter mostrare alla gente questo evento mondiale: parabola, decoder, abbonamento a DSTV, cables e altro materiale. Noi mostreremo in diretta con proiettore e schermo gigante “fatto in casa” almeno due partite al giorno. C’è grande entusiasmo e aspettativa nel villaggio e in quelli vicini. A Mapuordit non ci sono televisioni per il momento. Quindi potete immaginare l’ attesa per la coppa del mondo sudafricana ma anche e soprattutto per quella di Mapuordit! Uomini, donne, giovani e bambini parteciperanno ad un evento che gli farà fare un salto mondiale di qualche migliaia di kilometri. Ma che sicuramente li aiuterà ad imparare che c’è un mondo più grande di quello del proprio villaggio, clan, tribù e paese. Per molti decenni durante la guerra e oltre sono stati isolati geograficamente, economicamente e culturalmente. E questo ha inciso anche sul loro carattere, chiusura e orgoglio. Anche questo è un altro contributo alla crescita e all’apertura di questo popolo a riconoscere ciò che di bello e arricchente altri popoli possono condividere.
FINALI: 11 LUGLIO 2010
Tutta questa programmazione e attività sono state possibili dalla disponibilità straordinaria di molti giovani che si sono offerti per coordinare insieme l’iniziativa. Stanno lavorando molto intensamente e insieme. E già questo è un bel segno positivo di ciò che verrà! La mobilitazione giovanile e del villaggio intero per i mondiali di calcio è anche un modo per lanciare le tante attività del nuovo centro giovanile che stiamo cercando di mettere in piedi con la costruzione di alcune aule per gli incontri e la formazione umana e spirituale. In questo momento abbiamo solo capanne e un area che vogliamo sviluppare con strutture sportive ed educative. Se c’è qualcuno che ci vuole dare una mano benvenga.
E l’11 Luglio, ultimo giorno dei mondiali sudafricani, anche noi celebreremo le nostre finali: donne e giovani. Poi premiazioni con trofei e medaglie per i vincitori delle varie competizioni compresi quelle della Coppa della Conoscenza. E tanta tanta festa! E in serata tutti insieme assisteremo alla finale di calcio in Sudafrica! Ma possiamo già dire sin d’ora che l’Africa e Mapuordit hanno già vinto!! Che vinca il “migliore”! Che vinca la Vita!
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