Contador “pugnala” Schleck e prende la maglia gialla
Lo spagnolo attacca quando ad Andy cade la catena e guadagna secondi preziosi. Vince Voeckler su Ballan mentre Basso è ancora in difficoltà
C’è chi dice che fa parte del gioco, chi invece si arrabbia a vedere quello che ha fatto Alberto Contador nella tappa di oggi, la 15a, al Tour de France. Noi stiamo con i secondi, perché infastidisce vedere che l’attacco con cui lo spagnolo si prende la maglia gialla arriva quando Andy Schleck è con il piede a terra a causa di uno sfortunato salto di catena. A circa 22 chilometri dalla fine della Pamiers-Bagneres de Luchon succede il finimondo: l’attacco alla diligenza lo porta proprio Schleck che sa di non potersi fidare dei 31" di vantaggio sul capitano dell’Astana. Il lussemburghese scatta convinto, guadagna metri su tutti tranne che su Vinokourov, spedito da Contador a limitare i danni; dopo trenta pedalate però la catena della bici di Schleck salta di colpo, la maglia gialla è costretta a far intervenire un meccanico e proprio in quel momento Contador si lancia a tutta velocità guadagnando parecchi secondi e tirandosi dietro Menchov, Samuel Sanchez e Van den Broeck, tutti in grande forma. Da quel momento Andy sarà costretto a una rincorsa quasi solitaria, anche se strepitosa in certi momenti, ma all’arrivo pagherà comunque una quarantina di secondi, che fanno scattare il cambio in testa alla corsa.
Davanti a tutti, nel frattempo, era arrivato il campione nazionale francese Thomas Voeckler che sui contrafforti del Port de Bales, dopo che si era sgretolato il gruppetto degli attaccanti di giornata, era riuscito a staccare Alessandro Ballan, giunto secondo all’arrivo.
Per Ivan Basso intanto è arrivata l’ennesima tappa di sofferenza: il varesino si è staccato dai migliori nel momento del primo allungo di Schleck, un paio di chilometri prima di quello che ha deciso la giornata a favore di Contador. Al traguardo Basso è arrivato con 5’43" dal vincitore ed è uscito dai primi dieci della classifica; le montagne sono tutt’altro che finite, ma azzardare una sua impresa (leggi, vittoria di tappa), oggi appare davvero difficile.
Domani (martedì) nuovo tappone: in programma ci saranno i quattro giganti: Peyresourde, Aspin, Tourmalet e Aubisque, gli ultimi due classificati colli "hors categorie", anche se dall’ultima vetta all’arrivo c’è spazio per recuperare. Sarà invece giovedì, con l’arrivo in cima al Tourmalet, a dire una parola più importante alla vigilia della cronometro di sabato.
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