Graglia: “La logica è fare rete”

L’azionariato di Varese Investimenti Spa è detenuto per il 40% da Intesa Sanpaolo e per il 60% dalla finanziaria Univa Partecipazioni Spa, quest’ultima costituita dagli apporti di numerosi imprenditori e imprese dell’Unione Industriali.

A sinistra Michele Graglia, presidente di Univa, accanto al suo predecessore Albeto RibollaL’azionariato di Varese Investimenti Spa è detenuto per il 40% da Intesa Sanpaolo e per il 60% dalla finanziaria Univa Partecipazioni Spa, quest’ultima costituita dagli apporti di numerosi imprenditori e imprese dell’Unione Industriali. La holding entra nel capitale delle PMI varesine con lo scopo di fornire nuovi capitali a quelle realtà aziendali che abbiano progetti di acquisizione di partecipazioni, acquisizioni di rami d’azienda, aumenti di capitale per lo sviluppo, creazione di nuovi poli produttivi, aggregazioni e/o fusioni. Si tratta, dunque, di interventi mirati allo sviluppo, escludendo interventi di venture capital e turn around.
Fino ad oggi sono stati fatti due investimenti. Prima della Ellamp spa, lo scorso novembre era stato concluso l’investimento in Gemelli Spa, società che produce sistemi di comunicazione avanzati per aeromobili. «È la logica del fare rete a dominare l’iniziativa Varese Investimenti Spa. Un’idea – afferma il Presidente dell’Unione Industriali, Michele Graglia – che si dimostra vivace, vincente e in grado di dare continuità al progetto partito quando alla presidenza dell’Unione Industriali c’era il mio predecessore Alberto Ribolla ( a destra nella foto). Il cammino intrapreso verso questo strumento finanziario innovativo ispirato ad un Private Equity a misura di pmi, dunque, continua con un unico filo conduttore: quello della valorizzazione delle imprese e della loro capacità competitiva sui mercati, che è nostro compito sostenere come sistema. Non con le solite parole o intenti, ma con un concreto aiuto alla crescita, fornito dallo stesso tessuto imprenditoriale che ha investito risorse proprie in Varese Investimenti Spa e, tramite questa holding, nelle piccole e medie imprese del territorio. È questo un esempio di quella metamorfosi posta al centro della nostra ultima assemblea generale, e di cui il nostro territorio si è dimostrato capace con questa iniziativa».
«Quando il progetto di Varese Investimenti partì durante la mia presidenza all’Unione Industriali – spiega il presidente del consiglio di sorveglianza di Varese Investimenti Spa, Alberto Ribolla – eravamo convinti, e lo siamo ancor di più oggi, che non è la struttura della pmi in quanto tale a dover essere messa in discussione, bensì gli strumenti necessari per sostenerne la capacità competitiva sui mercati. Per questo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, facemmo nascere una holding di partecipazione dalle imprese e per le imprese. Una società che non ha finalità speculative, ma mutualistiche, anche se, tra i suoi scopi non può che esserci anche quello di remunerare, giustamente, i capitali che le imprese e gli imprenditori hanno deciso di apportare in Varese Investimenti Spa».  
«Varese Investimenti Spa con questo nuovo investimento – afferma Giovanni Ferrari della direzione  merchant banking di Intesa Sanpaolo e membro del consiglio di gestione di Varese Investimenti Spa – conferma avere capacità di introduzione nel territorio e di intervento; con gli investimenti effettuati, e gli altri allo studio, stiamo costruendo una identità di impresa propria, che potrà certamente essere fattore di attrazione di nuove opportunità di investimento».

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Pubblicato il 14 Luglio 2010
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