Oggi i topi, ieri il bacio lesbo: specializzati nella polemica
Dietro la campagna contro i frontalieri ci sono alcuni privati e politici. L'idea sarebbe di un'azienda pubblicitaria di Locarno, autrice di una pubblicità osé che fece discutere alcuni anni prima
Ci sarebbe anche Pierre Rusconi, il presidente dell’Udc del Canton Ticino (partito molto diverso per le sue posizioni dall’Udc italiano) fra i promotori del sito balairatt.ch promotore della durissima campagna contro i frontalieri e gli immigrati in Svizzera. Secondo il sito TicinoLibero e confermato anche dal sito Tio.ch, la mente di tutto sarebbe "la Ferrise comunicazioni di Locarno, agenzia pubblicitaria attiva sul territorio svizzero ed internazionale, specializzata nel marketing". Si tratta degli stessi autori che firmarono una pubblicità che fece discutere alcuni anni fa che raffigurava un bacio saffico come richiamo turistico per una località sciistica ticinese. L’immagine, castigata per il mercato Svizzero e più osé per quello italiano, era accompagnata dallo slogan "Andare in bianco" riferito, oltre che alla neve, al "due di picche" ricevuto dall’uomo alle spalle delle due modelle che si baciano.
"Fra i promotori dell’iniziativa – si legge nel portale ticinese – Pierre Rusconi conferma che il gruppo sostenitore comprende molte persone, legate alla politica o al mondo imprenditoriale. L’iniziativa non parte comunque da un partito politico, ma é bene specificarlo, da privati o politici che condividono determinate problematiche che stanno interessando e facendo discutere tutto il Ticino".
Intanto in un solo giorno, su Facebook, il gruppo dedicato alla campagna contro i frontalieri ha raggiunto oltre 240 adesioni.
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