All’auto di Stato il ministro preferisce il tram

Mezzi pubblici per gli spostamenti privati, una vettura ibrida per quelli di lavoro. L'esempio di Simonetta Sommaruga, consigliera elvetica che in questo modo taglia i costi e incontra i cittadini

L’auto ufficiale? No grazie, meglio il tram. E poi, se proprio si deve prendere la macchina per gli spostamenti di lavoro, è preferita quella a impatto zero. È piuttosto interessante la scelta del neo minstro svizzero Simonetta Sommaruga di rifiutare uno dei benefit più consistenti della Confederazione. In quanto componente del Consiglio Federale avrebbe infatti potuto scegliere tra le diverse vetture messe a disposizione dallo stato. Auto senza dubbio lussuose per gli spostamenti ufficiali ma anche per quelli privati. Un regalo di grande valore che però la neo ministra ha preferito non accettare. Da 14 anni, spiegano dal Dipartimento federale di giustizia, non possiede più una macchina e per spostarsi usa i mezzi pubblici oltre al "Mobility" un sistema svizzero di car-sharing che conta oltre 2.300 vetture in tutta la Confederazione. Per gli spostamenti di lavoro invece è la prima ad aver scelto una berlina ibrida, che definisce nuovi standard energetici per questa categoria di automobili.
«Non guido ormai da 14 anni e non vedo perché ricominciare – ha confidato la politica socialista alla stampa – Mi sposto in autobus o in tram e quando ho bisogno di un’automobile utilizzo Mobility». Il fatto di scegliere il tram o l’autobus al posto della macchina di stato è una scelta virtuosa: innanzi tutto dal punto di vista economico, è evidente che per le casse pubbliche è un risparmio. Ma può essere anche l’occasione per sedersi fianco a fianco con i cittadini, dialogare con loro, ascoltarli e vedere da vicino la realtà del paese per capirla e regolarla meglio. Un esempio dunque che andrebbe esteso anche oltre confine o almeno osservato.

Chi è Simonetta Sommaruga – Nata il 14 maggio 1960 a Sins (AG), è cresciuta nella regione argoviese del Freiamt. Conseguita la maturità, ha studiato pianoforte al conservatorio di Lucerna. Dopo vari soggiorni all’estero ha perseguito la sua attività concertistica e pedagogica al conservatorio di Friburgo. Dal 1993 ha diretto la Fondazione per la protezione dei consumatori, di cui ha assunto la presidenza tra il 2000 e il 2010. Dal 1997 al 2005 ha svolto la carica di consigliera comunale a Köniz (a capo della sezione Pompieri e protezione civile), ed è stata consigliera nazionale dal 1999 al 2003. Dal 2003 al 2010 ha rappresentato il Canton Berna in seno al Consiglio degli Stati. Sedeva nella Commissione dell’economia e dei tributi (CET) e in quella della sicurezza sociale e della sanità (CSS). È stata vicepresidente della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE) nonché della Delegazione svizzera presso il Comitato parlamentare dei paesi dell’AELS e incaricata delle relazioni con il Parlamento europeo. Il 22 settembre 2010 l’Assemblea federale plenaria ha eletto Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. Dal 1° novembre 2010 è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia.
Simonetta Sommaruga è sposata con lo scrittore Lukas Hartmann. D’inverno passa il tempo libero suonando il pianoforte e leggendo, mentre in estate preferisce stare in giardino e fare passeggiate in montagna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2010
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