Anche “questa volta” Morgione donerà sorrisi

Il nostro collaboratore Gaspare Morgione presenterà domani, domenica, un nuovo volume di fiabe e filastrocche. I fondi raccolti saranno devoluti a Varese con Te

Nel 2011 per i varesini saranno cinquant’anni di sorrisi e risate avuti in dono da Gaspare Morgione grazie a vignette, racconti e anche micidiali “corsivi” ospitati prima dalla “Prealpina” e poi da VareseNews. Mezzo secolo di allegria ma anche di riflessioni profonde, di educazione alla civiltà dei rapporti e alla crescita della comunità. La valanga gioiosa di satira e anche di fine umorismo ha visto intervalli dedicati alle fiabe con risultati eccezionali, con libri che mollissimi ragazzi dopo averli gustati alle elementari li hanno conservati nella loro biblioteca di adulti.
Tutto questo per sottolineare l’apporto di sensibilità e cultura dato da Gaspare Morgione alla nostra città.

Domenica mattina alle 10,30 a Palazzo Estense, presentato da Giuseppe Armocida, un altro leader silenzioso della Varese dei migliori, Morgione offrirà ai varesini la sua ultima fatica in materia di fiabe, un libro dal titolo “C’ è questa volta” scritto per una buona causa, quella degli amici di Varese con Te, l’associazione che si fa carico di curare gratuitamente a domicilio gli ammalati oncologici che non possono guarire. Varese conTe venne fondata parecchi anni fa da due rotariani, Titta Trotti e Tommaso Diana ed ha già alle spalle un percorso meraviglioso fatto di amore per il p
rossimo, di assistenza eccezionale, a conferma della grande tradizione del volontariato varesino e della qualità del servizio rotariano.

Questo nuovo volume di Morgione, dedicato ai piccoli ma non solo, contiene circa 15 fiabe e tre filastrocche.

Non è la prima volta che Morgione “accompagna” iniziative di Varese con Te o di altri enti e lo fa sempre con slancio perché il destino gli ha riservato un’infanzia dolorosa e un duro approccio alla vita.
Le fiabe che oggi ha scritto hanno un taglio moderno, sono divertenti ed educative: se domani mattina genitori, nonni o zii avranno figli e nipoti al seguito coglieranno l’occasione per far loro conoscere un amico fidato, un maestro di vita e di valori comunicati sorridendo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2010
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