Ordinanza cautelativa: niente “acqua a chilometro zero”

Il comune ha emanato l'ordinanza cautelativa per il divieto dell'uso dell'acqua ai fini potabili. E segnala che il progetto per far bere l'acqua ai bambini delle scuole è già stato sospeso da oggi

Si informa che in questi minuti l’Amministrazione di Luvinate – IN VIA PRECAUZIONALE E IN ATTESA DEI DATI E DELLE RILEVAZIONI DA PARTE DELL’ASL – ha emanato un’ordinanza per il divieto per l’uso dell’acqua a fini potabili, in seguito alle ricerche avviate dall’ASL e
dall’ASPEM.

L’Amministrazione ha altresì immediatamente provveduto alla sospensione del progetto "Acqua a Km zero" presso la Scuola Primaria: i bambini già da oggi hanno potuto bere acqua di bottiglie sigillate. Disposizione che rimarrà fino a indicazioni certe e sicure da parte dell’ASL.

IL TESTO DELL’ORDINANZA

COMUNE di Luvinate
(Provincia di Varese)
Disciplina dell’uso dell’acqua potabile
Oggetto: Ordinanza contingibile ed urgente in merito al consumo di acqua potabile.

IL SINDACO
Considerato:

il fenomeno di inquinamento olfattivo rilevato alle sorgenti di Luvinate ed ai rubinetti di alcune abitazioni sottese alla centrale che capta le acque di detta sorgente;
che questa situazione sta compromettendo la continuità e la regolarità dell’erogazione idrica alla cittadinanza;
doveroso salvaguardare il consumo della risorsa idrica estratta dal sottosuolo, in gran parte sottoposta a processi di potabilizzazione e distribuita, in attesa che gli enti preposti e competenti esprimano un giudizio di idoneità all’uso ai sensi del D.Lgs. 31/2001;
Ritenuto che esistono obiettive condizioni per imporre opportuni provvedimenti circa la fornitura idrica a tutti i cittadini interessati;
Ritenuto di dover provvedere, ai sensi dell’art.54, comma 2, del TUEL (decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i.) all’emanazione di apposita ordinanza contingibile ed urgente mirata ad adottare i provvedimenti ritenuti opportuni
Visto l’art.54, comma 2, del TUEL;
Visto lo statuto comunale;
Visto l’art.650 Codice Penale;

ORDINA

da oggi, fino a nuova disposizione, è fatto divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua a fini potabili e dispone la chiusura di fontanelle e di lavatoi pubblici, mentre è concesso il solo utilizzo limitato al consumo igienico sanitario.

 
IL SINDACO
Silvano Calderato
 


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2010
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