La Cimberio cerca gloria su un campo maledetto
Domenica (18,15) i biancorossi giocano al PalaMaggiò di Caserta, dove Varese ha vinto solo una volta nel 1983. Slay contro il suo passato, i campani a rischio contestazione da parte dei propri tifosi
Per l’incrocio sul parquet del PalaMaggiò tra la JuveCaserta e la Pallacanestro Varese, che si affronteranno domenica alle 18,15, si può tranquillamente scomodare la parola "storia" senza timore di utilizzarla a casaccio, come talvolta accade. Le due società tra gli anni Ottanta e i primissimo anni Novanta sono state protagoniste del grande basket visto in Italia, pur vincendo decisamente meno di quanto avrebbero meritato; certo, i bianconeri qualche trofeo lo anno sollevato (lo scudetto del ’91 su tutti) mentre alla DiVarese di Isaac e alla Ranger di Sacco rimasero quintali di complimenti che non sfociarono in alcuna vittoria.
CLIMA CALDO – Ora si torna al confronto diretto e per la Cimberio la partita si presenta durissima: inutile infatti fermarsi alla classifica sorridente di casa Recalcati, o a quella deficitaria messa insieme dalla squadra di Pino Sacripanti (a destra nella foto). Caserta ha infatti bisogno assoluto di punti ma anche di riconquistare il proprio pubblico, parte del quale è passato alle maniere forti (e sbagliate) per esprimere il proprio disappunto dopo le due sole vittorie in campionato. Non una novità, se è vero che un paio di anni fa alcuni ultras interruppero gli allenamenti per un faccia a faccia teso con i giocatori, tra cui figurava Ronald Slay: il pivot della Cimberio non ha un gran ricordo dell’esperienza in Campania anche perché terminò con la vicenda doping che lo tenne a lungo sulla corda.
Nel clan biancorosso si spera proprio nella voglia di rivalsa di Ron-Ron per continuare a sognare alle spalle della capolista Siena, anche se un giocatore da solo (e per di più poco avvezzo alle trasferte, visto che il suo rendimento on the road è molto spesso differente da quello interno) non può pensare di espugnare il PalaMaggiò. Ecco dunque che Varese proverà a far diventare un boomerang il tifo bianconero, magari partendo lancia in resta per minare i buoni propositi di Jones e compagni. Resta da temere l’altro lato della medaglia in questi casi: quando cioé la voglia di dimostrare ai propri fans di valere qualcosa produce il classico "partitone", quello che Galanda e soci hanno già subito ad Avellino e Cremona e che non vogliono scontare di nuovo.
BESTIA (BIANCO) NERA – Certo è che la Juve rimane una delle peggiori "bestie nere" per Varese che in 32 confronti diretti ha vinto solo 12 volte, uscendo sconfitta anche dalla storica finale di Coppa Italia ’88 a Bologna (due supplementari, "DiVa" senza Boselli e Rusconi). Tremendo poi il bilancio a Caserta dove in una sola occasione i lombardi sono riusciti a passare: accadde nel lontano ottobre ’83 con un giovanissimo Vescovi in campo. Non c’era ancora invece Max Ferraiuolo, protagonista delle tante sfide successive e ora team manager: «Noi eravamo forti ma contro di loro andava quasi sempre male: che gran squadra. Anche per questo mi piacerebbe batterla, pure alla luce delle due sconfitte dello scorso anno». Nell’ultima stagione in effetti si sono riannodati i fili della storia ma a goderne è stata ancora una volta la Pepsi che dominò all’andata e vinse a Masnago ai supplementari con tripla tagliagambe di Bowers che mise una certa ansia alla Cimberio in cerca di salvezza. Per fortuna finì bene, e ora si può provare a rendere il favore.
MISTER JONES – Sulla carta Sacripanti dispone di una formazione solida e completa, anche se le prime partite hanno detto il contrario. La stella resta Jumaine Jones (nella foto mentre stoppa Slay), giocatore che in Italia è stato a tratti disumano, ma l’ex Nba non è il solo punto d’appoggio della Pepsi. Bowers, Ere, il pivottone Williams e gli azzurri Di Bella e Garri sono uomini capaci di fare la differenza quando riescono ad accendere il motore. Varese arriva all’appuntamento in buona forma fisica, caricata dal successo di Roma e "revisionata" al meglio in settimana con la proficua amichevole con Casalpusterlengo. Palla a due alle 18,15, pronostico francamente impossibile a priori. Speranza tanta, anche per qualche decina di tifosi che scenderà a Sud con la sciarpa biancorossa al collo: l’anno passato si disperarono per l’andamento della gara, risarcirli domenica sarebbe un ottimo regalo di Natale anticipato di due settimane.
Pepsi Caserta – Cimberio Varese (probabili formazioni)
Caserta: 4 Marzaioli, 7 Koszarek, 10 Colussi, 11 Parrillo, 12 Porfido, 13 Di Bella, 14 Bowers, 15 Garri, 23 Ere, 25 Martin, 31 Williams, 33 Jones. All. Sacripanti.
Varese: 4 Demartini, 5 Goss, 6 Mian, 7 Rannikko, 8 Antonelli, 9 Righetti, 10 Galanda, 11 Thomas, 14 Kangur, 17 Cotani, 18 Fajardo, 35 Slay. All. Recalcati.
Arbitri: Chiari, Ramilli, Lanzarini.
Agos Ducato Serie A – Programma e classifica
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