Rinviata la proiezione di “Noi credevamo”
Il film di Martone sul Risorgimento era in programmazione al teatro Sociale per il primo aprile, ma non è stato ancora raggiunto un accordo con la società di distribuzione a livello nazionale
La proiezione del film «Noi credevamo» di Mario Martone, in programma al teatro Sociale di Busto Arsizio per la giornata di venerdì 1° aprile 2011, è spostata a data da destinarsi.
Il cambio di programmazione è dovuto al fatto che sono ancora in corso le trattative tra Agiscuola e 01 Distribution, la casa che detiene i diritti di distribuzione della pellicola cinematografica, tratta dall’omonimo libro di Anna Banti.
La proiezione del film «Noi credevamo» è prevista a chiusura della rassegna «Per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia: il cinema racconta», promossa da Agiscuola e da Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’intento di offrire alle giovani generazioni, attraverso il linguaggio cinematografico, un valido spaccato di quanto sia costato «fare l’Italia» e di quanto sia stato e sia difficile, ancora oggi, costruire una nazione.
L’iniziativa, rivolta al triennio delle scuole secondarie di secondo grado, ha visto nelle scorse settimane la proiezione dei film «Le cinque giornate» di Dario Argento, Correva l’anno di grazia 1870» di Alfredo Giannetti e «Uomini contro» di Francesco Rosi. Tutte le pellicole sono state presentate da Delia Cajelli, direttore artistico del teatro Sociale di Busto Arsizio. Quattro le scuole bustesi che hanno preso parte alla rassegna, ad ingresso gratuito: in primis l’Itc «Enrico Tosi», che ha firmato una convenzione con Agiscuola nell’ambito del progetto nazionale «Carta Io Studio», e, poi, l’Ipc «Pietro Verri», l’Itis «Cipriano Facchinetti» e il liceo scientifico «Arturo Tosi».
Slitta anche la proiezione serale di «Noi credevamo», prevista sempre per venerdì 1° aprile, alle ore 21.00, nell’ambito della rassegna «Italia, una storia lunga 150 anni», promossa dalla società «Il teatro Sociale» Srl, con la collaborazione dell’associazione culturale «Educarte».
La nuova data di programmazione verrà comunicata nei prossimi giorni.
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