Tour: Greipel beffa Cavendish in volata
Il tedesco si aggiudica l’undicesima tappa da Aurillac a Carmaux battendo in volata il britannico. Basso resta coperto, piace l'italiano Marcato
Dopo il giorno di riposo il Tour de France riparte da Aurillac, scosso dalla notizia della squalifica di Kolobnev per doping e da alcune indiscrezioni che parlano di un Contador sofferente a un ginocchio e di un suo possibile ritiro, mossa però scongiurata.
I corridori della Grand Boucle si sono dovuti misurare oggi con una tappa sulla carta per velocisti ma caratterizzata da alcuni gran premi della montagna (quattro per la precisione), resi ancor più impegnativi dal caldo e dall’afa. La corsa parte velocissima (otre 51 Km\h di media nella prima ora) e al quattordicesimo chilometro vanno in fuga sei corridori tra cui l’italiano Marco Marcato, transitato in testa su ben tre salite. L’azione viene annullata a sedici chilometri dal traguardo sull’ultima asperità di giornata e su quest’ultima salita la corsa si infiamma grazie all’attacco di uno strepitoso Gilbert seguito a ruota dalla maglia gialla Voeckler. Il belga, però, ha una condizione di forma eccellente e ai meno sei dall’arrivo stacca anche il leader della classifica ma il suo tentativo viene annullato a pochi chilometri dal traguardo grazie all’azione del gruppo tirato dagli uomini dell’HTC di Cavendish.
Si arriva così alla volata finale che vede il britannico grande favorito e infatti è proprio lui che affronta in testa gli ultimi cento metri ma viene superato e battuto dal tedesco Andre Greipel (nella foto di repertorio). Ottimo sesto posto per Daniel Oss (Liquigas-Cannondale) Ottima la condotta di gara della Liquigas di Ivan Basso che ha tenuto nelle prime posizioni del gruppo il suo capitano per tutta la tappa.
In classifica generale Voeckler mantiene la maglia gialla di leader mentre il nostro Basso mantiene l’undicesima posizione a 3’36" dalla vetta. La classifica della maglia a pois è sempre guidata da Hoogerland che dopo la terribile caduta di domenica ha corso ugualmente, malgrado i 33 punti di sutura alla gamba. Domani la dodicesima tappa da Blaye les Mines a Lavaur di 167,5 Km che prevede due gran premi della montagna ma dovrebbe essere ancora decisa in volata. Poi all’orizzonte si profileranno i Pirenei.
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