Cgil contro la Usb: “Su Sea dice il falso”
Scontro tra i sindacati sull'accordo con il gestore aeroportuale. "Che prevede anche il risanamento di Sea Handling: altro che cessione!"
«La Usb è sola, ma si spaccia per i sindacati». La Cgil attacca l’Unione Sindacale di Base sulla decisione di tenere un presidio a Palazzo Marino nella giornata di lunedì 1 agosto, in corrispondenza con il consiglio comunale di Milano. La Cgil critica il tentativo della Usb di identificarsi con "i sindacati" in generale, ma soprattutto contesta le affermazioni della sigla concorrente, definite «pura propaganda»: «Sull’aumento di capitale di Sea e sull’offerta delle azioni tramite azionariato diffuso – spiega Nino Cortorillo, segretario Filt-Cgil – si è già espressa la proprietà, compreso il nuovo Sindaco di Milano. Le organizzazioni sindacali hanno condiviso il progetto condizionandolo agli investimenti e al completamento del risanamento di Sea Handling. Non si tratta quindi di una privatizzazione in quanto la maggioranza al 51% resterà di possesso del Comune». In particolare si criticano le informazioni su Sea Handling: «E’ privo di ogni fondamento che nell’accordo firmato il 25 luglio sia prevista la cessione di Sea Handling alla fine del 2013. Al contrario si è riconfermato che il processo di risanamento ha l’obiettivo di portare anche questa impresa in utile operativo proprio per scongiurare ogni possibile cessione. E’ inoltre falso che sia prevista alcuna decurtazione di stipendi o diritti dei lavoratori».
La Cgil bolla dunque le posizioni dell’Usb come «pura propaganda che cerca di spaventare i lavoratori coinvolti» e dà una interpretazione distorta della realtà.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su L'Italia come immenso bed&breakfast non ha un futuro
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.