Caccia ai rapinatori del market, si consegnano a tarda sera
Due tossicodipendenti avevano svaligiato il Dimeglio di via Milazzo ma la pressione dei carabinieri li ha costretti alla resa dopo una giornata passata a sfuggire alle pattuglie
Scene di panico sabato pomeriggio al supermercato Dimeglio di via Milazzo a Busto Arsizio. All’improvviso fanno irruzione due uomini con il volto coperto da passamontagna neri, armati di grossi cacciaviti e spranghe di ferro. Si avvicinano minacciosamente alle casse mentre i dipendenti terrorizzati cercano rifugio verso l’interno del discount, loro con fare deciso e disposti a tutto compiono un violento raid: sradicano letteralmente le cassettiere di due registratori di cassa e fuggono all’esterno. Il sistema di videosorveglianza registra tutto e qualcuno vede i due malviventi caricare su un carrello le pesanti cassettiere e allontanarsi verso la vicina via Busona. Con il loro bottino, qualche centinaia di euro in contanti e diversi buoni pasto. La gente è terrorizzata, nessuno osa intervenire.
Scatta immediatamente l’allarme al 112 ed una serrrata caccia all’uomo. Poco dopo l’auto, una fiat
Punto Bianca con la quale erano fuggiti viene intercettata in via Gabardi, all’altezza del Palayamamay da una delle pattuglie dei Carabinieri inviate per le ricerche. Alla guida una ragazza bionda, i due malviventi si lanciano dall’auto ancora in movimento e fuggono all’interno dei boschi, nascondendosi poi in un campo di granturco. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile insieme ai colleghi della stazione dei Carabinieri di Busto Arsizio li inseguono, riescono a vederli in faccia, setacciano la zona. Nel frattempo conducono in caserma la ragazza fermata, scattano le perquisizioni e gli inquirenti passano al setaccio ogni informazione. Le indagini vengono immediatamente sviluppate a 360 gradi e permettono di risalire all’identità dei due rapinatori, noti agli inquirenti per i loro trascorsi criminali. Inizia una caccia all’uomo senza sosta, vengono ricercati presso le loro abitazioni, presso i familiari, amici e luoghi da loro abitualmente frequentati. Uno è ospite di una comunità di recupero per tossicodipendenti, dei due nessuna traccia.
A tarda sera, mentre continuavano a suonare i citofoni nelle abitazioni i due uomini, stremati da una malriuscita "prova generale di latitanza" si presentano in caserma, per loro ogni angolo era diventato off limits. Le ricerche serrate avevano impedito loro di trovare ospitalità e stare in giro era ormai troppo rischioso. Le loro fotografie giravano a bordo di equipaggi in borghese e su ogni pattuglia della compagnia bustocca. Ricostruita nel dettaglio l’intera giornata "brava" dei due e recuperata refurtiva e oggetti utilizzati per la rapina (in foto). Tra questi i due passamontagna, i ticket restaurant asportati dalle casse, varie banconote e monete, un grosso cacciavite e i guanti in lattice utilizzati per l’irruzione al supermarket. I due dopo il colpo, avevano prelevato la ragazza e con lei stavano andando ad acquistare dello stupefacente. Per i due malviventi, entrambi italiani, un 40enne residente a Legnano ed un 35enne di Busto da poco uscito dal carcere, sono scattate le manette. Si trovano ora ristretti nel carcere di Busto a disposizione del PM Nadia Calcaterra.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.