Ragazzi con il pallino dell’azzardo
Sabato 1 ottobre, all'Università dell'Insubria, esperti dell'associazione AND parleranno della crescente passione dei ragazzi per i giochi di fortuna
Il 68% degli studenti degli ultimi due anni delle superiori ha tentato almeno una volta la fortuna. Nel 2009 i minorenni giocatori erano oltre mezzo milione con un trend di costante crescita. Si tratta soprattutto di maschi anche se è in aumento la percentuale delle ragazze che si avvicinano a questo settore. Di solito si comincia per caso (53%), con la speranza di vincere (51%) o solo per divertirsi ( 28%). In genere si tenta con il “gratta e vinci” (63%) ma il 22% dei minorenni ha tentato almeno 5 tipi diversi di gioco.
Sono questi alcuni dei dati che verranno snocciolati domani, sabato primo ottobre, nel corso della mattina di studio e riflessione promossa dall’associazione “Amici dell’Università dell’Insubria”. Obiettivo è quello di raggiungere i ragazzi, universitari ma anche delle superiori, che spesso si avvicinano per gioco per poi ritrovarsi impigliati in un vortici pericoloso.
L’appuntamento è per le 8.30 nell’aula dell’Università dell’Insubria, in via Ravasi.
I dati quantitativi, ma anche psicologici, verranno affrontati dagli esperti dell’associazione And, azzardo e Nuove dipendenze, che da anni offre un aiuto a chi si ammala di gioco. I ragazzi partecipanti saranno anche coinvolti in sperimentazioni dirette dai relatori Angela Biganzoli, Daniela Capitanucci, Roberta Smaniotto e Matteo Zanon, tutti soci dell’associazione Azzardo e Nuove Dipendenze.
Spesso i giovani giocano per sfuggire ai problemi (12%) e mentono sulla propria attrazione verso questi passatempi (24%). A preoccupare è la costante crescita del numero di ragazzi che si avvicinano al “poker texano” (20%) anche se la quota più cospicua delle attività avviene nelle sale scommesse e nelle agenzie (33%).
Aumentare il livello di consapevolezza è il primo obiettivo di quest’associazione: c’è ancora molta ignoranza sulla materia e, soprattutto, sulle derive patologiche.
Nel corso della mattinata, spazio verrà anche riservato alla questione dei limiti di età, limiti che spesso i giovani pensano di aggirare con false generalità ma che poi si rivelano un boomerang quando si ritrovano a voler riscuotere le eventuali vincite: i soldi, infatti,m vengono dati solo a persone fisiche dopo aver accertato l’identità reale.
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