Cimberio al completo ma con i cerotti
Per la partita di sabato con Venezia coach Recalcati dovrebbe recuperare sia Fajardo sia Rannikko. Ma anche Stipcevic e Garri sono alle prese con acciacchi vari
Non è dei più semplici l’avvicinamento della Cimberio alla partita di campionato che la vedrà opposta alla Umana Siena. La squadra di Recalcati si è allenata in questi giorni a partire dalle 16 per abituarsi all’inconsueto orario del match di sabato 26 (le 16,10 appunto, con diretta su La7) ma ha dovuto fare i conti con una lunga serie di acciacchi.
Iniziamo dalle buone notizie: lo staff tecnico e quello medico sperano di avere a disposizione tutti gli uomini per il match con i neopromossi lagunari dell’ex Marco Allegretti. Una speranza corroborata dai netti miglioramenti di Diego Fajardo (foto) che si è allenato con regolarità: l’ematoma con interessamento muscolare alla coscia non gli ha impedito nelle scorse settimane di continuare a lavorare con esercizi ad hoc, tra cui quelli svolti in acqua. Lo spagnolo dunque non ha perso tonicità muscolare e alla prima occasione è tornato anche a sudare sul parquet: non sarà al massimo ma è pronto per giocare. E anche Teemu Rannikko, assente a Siena, e Kristjan Kangur (che in Toscana ha riportato un affaticamento agli adduttori), pur con le dovute precauzioni si sono rimessi in carreggiata. Il play finnico rischia qualcosa di più ma c’è ottimismo sulla sua posizione.
Negli allenamenti di ieri (mercoledì) e oggi però sono state registrate anche due notizie poco felici, nel senso che due biancorossi sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. Mercoledì è toccato a Rok Stipcevic che ha subito un forte colpo alle costole: nessun danno concreto ma un dolore piuttosto acceso che ha costretto il regista di Zara a indossare una fasciatura protettiva. Giovedì sera è toccato invece a Luca Garri fermarsi prima della fine della seduta: il lungo astigiano ha sentito un dolore al tallone, ha provato a continuare ma poi ha preferito mettersi a sedere in accordo con lo staff sanitario.
Intanto inizia a togliersi di dosso la ruggine anche Jobey Thomas, richiamato ad allenarsi a Varese per valutare anche la guarigione dall’infortunio al ginocchio che gli aveva fatto chiudere anzitempo la scorsa stagione. E per mettere un po’ di pressione a Justin Hurtt che fino a qui ha deluso le attese, nonostante qualche sprazzo positivo: il giovane americano comunque sarà regolarmente in campo contro la Venezia dei vecchi marpioni Young, Tamar Slay, Clark e Bowers, tutta gente che lo metterà a dura prova.
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