Il forum nazionale “Salviamo il paesaggio” si presenta

Domenica mattina Sinistra Ecologia e Libertà presenta a Gallarate la rete nazionale nata dall'esperienza di Cassinetta di Lugagnano, il Comune che ha scelto il consumo zero di suolo

Domenica 27 novembre, per tutta la mattina, Sinistra Ecologia Libertà sarà in piazza Libertà a promuovere il Forum nazionale “Salviamo il paesaggio”, nato lo scorso ottobre a Cassinetta di Lugagnano, il primo comune italiano ad avere scelto il consumo zero di suolo. Si tratta di una rete nazionale che unisce associazioni, cittadini e amministratori col fine di tutelare il territorio e impedire nuovo inutile consumo di suolo. Già oggi il Forum conta oltre 5000 persone e 500 organizzazioni aderenti: associazioni nazionali come Slow Food, Legambiente, FAI, Italia Nostra, ma anche comitati locali e singoli cittadini hanno deciso di lavorare assieme per promuovere un vero cambiamento nella pianificazione urbanistica comunale e nazionale.

Tutto ha avuto inizio all’incirca 3 anni fa, con la nascita del Movimento Stop al Consumo di Territorio, preoccupato dalle proporzioni devastanti dell’occupazione di suolo libero dell’ultimo decennio: dalla cementificazione di circa 6 milioni di ettari, corrispondenti a un quinto dell’Italia, dal numero impressionante di case vuote (e si continua a costruire); dalla scomparsa dei suoli fertili, risorsa preziosissima e non rinnovabile. Ora il Forum sta lavorando alla stesura di una proposta di legge d’iniziativa popolare che arresti il consumo di territorio e ne consenta nuove occupazioni solo qualora non sussistano alternative di riuso degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti. E chiede pertanto ai comuni del nostro Bel Paese che venga sviluppato un censimento capillare delle strutture edilizie già presenti non utilizzate o in costruzione. "Ed è proprio un censimento delle abitazioni e dei capannoni vuoti della città che Sinistra Ecologia e Libertà ha ripetutamente richiesto alla passata amministrazione, nel corso dell’iter di approvazione del PGT" spiegano i militanti di Sinistra Ecologia e Libertà a Gallarate. "Finalmente oggi, all’interno di una maggioranza attenta alla difesa del territorio e della sua bellezza, ovvero alla qualità della nostra vita, possiamo rilanciare con forza la nostra idea. Realizzare il censimento è possibile, contrariamente a quanto dichiarato dalla precedente giunta e dai redattori del PGT di Gallarate. È possibile attraverso l’analisi dei dati evinti dal catasto, dal censimento Istat in corso, dalle dichiarazioni dei redditi, dalle analitiche informazioni già in possesso del Comune (residenze, ICI e TARSU) ed eventualmente da altri elementi facilmente ottenibili (utenze gas, elettricità e telefono, verifiche Camera di Commercio). Già altri Comuni lo stanno facendo. Gallarate deve e può aggiungersi ai comuni virtuosi: è un dovere verso i cittadini che alle ultime elezioni hanno voluto voltare pagina, è una necessità irrimandabile per garantire un vero benessere ai cittadini presenti e mantenere una possibilità di futuro migliore per i cittadini che verranno".

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Novembre 2011
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