La linea di abbigliamento Artibus debutta nei negozi
La linea di felpe e t-shirt realizzate dai ragazzi del liceo Candiani saranno in vendita dal 26 novembre in alcuni negozi della città
A partire da sabato 26 novembre sarà possibile acquistare presso la Cartolibreria Centrale Boragno a Busto Arsizio e presso Moreo Industrie a Gallarate la prima collezione moda di T-shirt e Felpe – per ragazzo e ragazza – della linea Artibus, nata dalla creatività degli studenti del liceo Artistico Paolo Candiani.
Di seguito le parole del dirigente scolastico Andrea Monteduro che spiega il Progetto Artibus: “A che serve andare a scuola? E soprattutto: a che serve oggi, vista la mole di informazioni di cui disponiamo e che possono far sembrare superfluo andare in un posto ad imparare qualcosa, quando con internet, per esempio, le stesse cose possiamo contattarle direttamente da casa o da ovunque? Insomma, limitare, oggi, il compito della scuola al solo apprendimento di nozioni metterebbe questa istituzione in campo perdente. Allora, che fare? La scuola recupera un ruolo di punta se si riappropria della funzione educativa, oltre che di quella istruttiva. La scuola diventa utile se sa motivare gli allievi, se sa farli divertire (leggi: interessare, coinvolgere, partecipare, scegliere, criticare, riflettere, faticare ecc. ecc.). Il progetto arTibus nasce, quindi, da questa idea: in un mondo in cui sembra che molti provino quasi piacere a parlar male dei giovani e poi si mettono a pensare al loro posto, credendo di sapere cosa vogliono, cosa loro piace o cosa desiderano, diamo un segnale opposto; chiediamo a loro cosa vogliono, investiamo sulla loro testa e sul loro cuore, sulla loro creatività, sulla loro capacità di sapere, saper fare, saper essere e saper diventare. Viene alla luce così il progetto per cui i giovani creano per i giovani. Ogni anno delle classi del Liceo Artistico “Paolo Candiani” di Busto Arsizio metteranno a frutto le loro conoscenze, i loro studi e le competenze acquisite a scuola per creare una linea di T-shirt e/o felpe per i loro coetanei, usando la loro creatività e il loro cuore. Ogni anno un gruppo diverso, così da garantire sempre nuova linfa, nuovo entusiasmo, nuove proposte. Tutto questo mettendo in contatto e facendo dialogare tra loro, in una collaborazione “alla pari”, mondi apparentemente lontani e mai come ora bisognosi di essere vicini: la scuola, il lavoro (“Gamma Confezioni” e Agenzia “Orangotown”), la società civile. Su questo scenario la scuola diventa più autonoma, acquisisce risorse che reinveste per implementare la propria offerta e destina una parte delle risorse stesse così acquisite in solidarietà, che diventa vera in quanto non si limita alla carità, ma produce ciò che dona. Così i nostri ragazzi diventano sempre più cittadini attivi, critici e partecipi del mondo in cui vivono.
Come hanno fatto “Gamma Confezioni” di Cassano Magnago e Agenzia “Orangotown” di Gallarate, che ci hanno creduto subito, chiedo anche a voi di aiutare i nostri ragazzi a GIOCARE il gioco della scuola, divertendosi, partecipando e avendo la percezione di stare facendo qualcosa di utile, per se stessi, per la loro scuola, per la loro vita. Vi chiedo, insomma di aiutare i nostri ragazzi a diventare grandi.”
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