Acqua, la Provincia vota per mantenere la gestione pubblica

Passa all'unanimità la delibera che istituisce una società interamente pubblica per la gestione dell'acqua, mentre i Comuni rimangono proprietari delle reti locali

Passa con il voto unanime del Consiglio Provinciale la delibera che definisce le modalità di gestione del servizio idrico integrato. «Abbiamo condiviso tutti i passaggi e abbiamo individuato il modello da adottare» spiega il presidente della Provincia Dario Galli. «E già costituito l’ufficio d’ambito che ha sostituito il vecchio Ato. Ogni Comune resta proprietario di ciò di cui oggi dispone e resterà proprietario di quanto in futuro si andrà a realizzare. Abbiamo poi scelto di costituire una società in house a partecipazione totalmente pubblica alla quale verrà affidata la gestione del servizio idrico integrato. Niente gara, quindi. Per noi la proprietà resta indiscutibilmente pubblica, ma la gestione va fatta nel modo più efficiente ed efficace possibile, ovvero vogliamo che l’acqua sia pubblica e che il servizio erogato sia buono e costi il meno possibile».

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Pubblicato il 20 Dicembre 2011
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