Cimberio, reazione da duri: Avellino si deve inchinare
Varese prima domina poi viene rimontata dalla Sidigas (da +23 a +5). Ma se Diawara e Kangur marchiano la partita, Talts trova le giocate decisive per il riallungo finale (94-78)
La Cimberio fa la pace con i suoi tifosi e consolida la tenuta del PalaWhirlpool vincendo una partita contro Avellino che nel finale regala emozioni forti. Un successo (il punteggio, 94-78, non racconta l’andamento del match) che vale anche un passo avanti in chiave Torino, inteso come qualificazione alle Final Eight. Domenica si gioca l’ultima di andata e in caso di vittoria a Teramo la Coppa Italia sarebbe assicurata mentre se arrivasse un ko si dovrebbero guardare gli altri campi a dita incrociate. Però, al di là del primo obiettivo stagionale, val la pena fare il punto su quanto accaduto sotto la volta di Masnago dove Varese è tornata a volare con la sua coppia di ali: Kangur e Diawara sono stati devastanti (46 punti in due, e il francese ha giocato poco a causa dei falli), aiutati in un finale infuocato da alcune giocate decisive di Janar Talts. Il pivot estone che fino a un mese fa sembrava un fantasma è risultato decisivo insieme ai due compagni nel momento più difficile, quando cioè Avellino è riuscita a segnare i punti del -5 a pochi minuti dalla sirena. Una rimonta iniziata molto prima, quando Slay (prova sotto la sufficienza) e compagni erano crollati sino al -23 prima di dare segni di vita. Varese ha dovuto spremere sangue da Rannikko per dare una mano a Stipcevic: missione compiuta ma bisognerà attendere le prossime ore per vedere quale è il prezzo, con la partita di Teramo che incombe. Alternative per altro non ce ne sono, soprattutto con un Ganeto dannoso in attacco e con Reati fermo per infortunio. Resta il capitolo Hurtt: questa sera l’americano ha giocato una discreta gara, pur con alcuni errori anche evidenti ma rimane vicino al taglio.
COLPO D’OCCHIO – Atmosfera piuttosto fredda a Masnago dove i tifosi della Gioventù Biancorossa restano fuori dall’impianto per quasi tre periodi (non per 10’ come preventivato), esponendo in curva due striscioni di protesta con cui chiedono anche alla società di tornare sul mercato. Dal resto del pubblico arrivano applausi per gli ex Lauwers e soprattutto Slay. Commozione alla consegna di un mazzo di fiori alla sorella di Cristiano Sole, il tifoso morto dopo diversi giorni di coma.
PALLA A DUE – L’acciacato Rannikko è a sorpresa nel quintetto base scelto da Recalcati, assieme al pericolante Hurtt e all’ormai classico terzetto Diawara-Kangur-Talts. In panchina solo per onor di firma Reati. Tutta straniera anche la squadra di Vitucci con tre americani, Golemac e Gaddefors. Non c’è invece l’infortunato Spinelli.
LA PARTITA – Collezione di errori a inizio gara, con le palle perse (7) che superano i tiri realizzati (3). Dal brutto esce meglio Varese che trova alcune conclusioni vincenti e scioglie le briglie (9-1 al 4’). La prima tegola sono i falli di Diawara: il terzo peraltro è un’invenzione arbitrale che fa infuriare Masnago nonostante il divario, 16-1 su tripla di Hurtt. Kangur da tre è una sinfonia e la Cimberio comanda senza problemi anche quando la Sidigas cominica a segnare (26-13 al 10’).
Stipcevic (10 punti in meno di 5’) dà subito un altro colpo d’acceleratore al punteggio mentre un nervoso Green si becca fallo tecnico dopo una manfrina con Rannikko. Slay si accende ma è l’unico a segnare con regolarità tra i suoi (42-22 a metà periodo). L’attacco Cimberio “tossisce” quando va da Fajardo, peraltro positivo e nell’ultimo minuto la Sidigas raddrizza un po’ il punteggio con lo sloveno e Dean: all’intervallo è 46-31.
A inizio ripresa Kangur è ancora spiritato e infila subito due triple per poi passare il testimone a Diawara con cui Varese ritrova il +20. Avellino stavolta si scuote e risponde colpo su colpo con Dean nonostante l’impatto balistico devastante del francese. La sua terza tripla in 4’ vale il 63-41 ma poi la Sidigas trova un controbreak che vuol dire fiducia. Dean non sbaglia più, Kuba risponde ma stavolta c’è anche Green che realizza il canestro del 72-60 al 30’.
IL FINALE – Alcune scelte di un Ganeto inguardabile in attacco permettono ad Avellino di rosicchia ancora punti nonostante uno stoppone di Talts a Johnson. Al 23’ Green e lo stesso pivot segnano i 5 punti che valgono un pericoloso 72-67 con una Varese immobile in attacco. Il time out di Recalcati serve a panchinare Ganeto e Garri mentre Talts ruggisce con un bel canestro e con Diawara in lunetta (quinto di Johnson) muove il punteggio. Le emozioni però si susseguono: cinque punti a testa per il solito Dean e per Talts (due rimbalzoni in attacco) tengono invariato il divario, poi un errore di Fajardo concede il gioco da 4 punti a Green (81-76).
Nel momento peggiore però la Cimberio dà un gran colpo di coda: due canestri di Kangur, altrettante difese mostruose di Diawara e un ruggito – finalmente – di Hurtt valgono il 6-0 di parziale che spinge di nuovo Varese a +11. Finisce di fatto qui, perché Slay e soci smettono di colpo di segnare e il solito Kuba allarga il divario sino al 94-78 finale e al giro di campo a prendere gli applausi convinti dei tifosi. Che ora, a Teramo, si aspettano una prova valida per centrare la qualificazione.
Serie A – Risultati, tabellini e classifica
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.