Ferrara: “Il mercato deve essere in linea con il progetto Pro Patria”
Il direttore sportivo dei tigrotti spiega l'acquisto del giovane Iuliano dal Napoli e chiarisce come si muoverà la società nel gennaio di riparazione
La Pro Patria si sta muovendo sul mercato, ma con l’oculatezza di chi ha ben in mente ciò che vuole. La società biancoblu, dopo aver messo a segno il colpo Giuseppe Iuliano (nella foto in basso con la maglia dei partenopei), un giovane centrocampista classe 1993 arrivato in comproprietà dal Napoli, valuta le differenti situazioni. Il direttore sportivo dei tigrotti, Raffaele Ferrara, spiega come è nato il blitz che ha portato a Busto Arsizio Iuliano e cosa può aspettarsi la piazza da questo gennaio di acquisti.
«Siamo soddisfatti – spiega Ferrara – di aver portato da noi un giovane interessante come Iuliano, e di averlo preso in comproprietà così da far crescere al meglio questo centrocampista creando un discorso di prospettiva. Ha fatto molto bene con la squadra Primavera del Napoli, ma tutta la sua carriera per ora, seppur corta, è stata buona. Spero si adatti al meglio anche alla prima squadra e che possa aumentare il valore della rosa».
«Il nostro mercato – continua il ds della Pro – d’ora in poi sarà da valutare. Di sicuro non prenderemo calciatori che non possano rientrare nel nostro progetto, quindi l’identikit di un possibile nuovo acquisto è quello di un giovane che possa arrivare in comproprietà se non in maniera definitiva; non ci muoveremo per prestiti secchi, non ci interessano. Comunque non stravolgeremo la squadra: sta facendo bene e siamo contenti dei nostri ragazzi, quindi non prevedo molto in entrata. Studieremo magari qualche soluzione in uscita, ma anche in questo caso non vogliamo svalorizzare i nostri atleti».
L’ultima impressione del direttore è sul prossimo impegno dei biancoblu, che domenica 15 gennaio allo “Speroni” ospiteranno il Renate: «Credo sarà una partita difficile. I nerazzurri hanno bisogno di fare risultato e verranno a Busto agguerriti. Nella gara di andata mi avevano fatto una buona impressione, in più sono guidati da un mister, Oscar Magoni, di cui ho molta stima. Da parte nostra il morale è alto e abbiamo trovato una buona continuità di risultati, inoltre vorrei sottolineare che rispetto alla gara del girone di andata siamo un’altra squadra, allora avevamo esposto il cartello “lavori in corso”».
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